Stelle Natalizie

Stella grande

Stella piccola:

Per natale ho pensato di fare delle stelle luminose un po’ diverse da quelle che si trovano in commercio, sia per avere un effetto originale che per sfruttare i nuovi led RGB che ora si trovano a prezzi accessibili.

Come potrete constatare non si tratta di uno schema sofisticato ma di una semplice idea che m’e’ venuta appena comparsi in commercio i led RGB automatici (2 soli pin) ad un prezzo ragionevole.

STELLA PICCOLA

Ho pensato a due realizzazioni: una stella piccola senza effetti di lampeggiamento (solo cambio dei colori) ed una stella piu’ grandicella con un effetto di lampeggiamento.

Stufo dei soliti effetti di lampeggiamento a schema fisso o piu’ o meno casuali, mi sono accorto che collegando il led in serie s’ottiene un effetto simile al luccichio delle stelle causato dagli strati piu’ o meno densi dell’atmosfera e non ci ho messo molto ad adottare questo nuovo sistema di lampeggiamento che arriva gratuitamente e senza complicazioni circuitali, inoltre e’ quello che piu’ s’avvicina al comportamento delle stelle che osserviamo. Non posso garantirvi che i led di tutti i fabbricanti si comportino in questo modo dato che dipende dal circuito interno adottato ma, visto i costi contenuti, con qualche prova si possono fugare tutti i dubbi.

Anzi avere led di due tipi puo’ rivelarsi anche un vantaggio perche’ alternando led che lampeggiano con quelli che non lo fanno possiamo regolare a piacimento la frequenza di lampeggiamento.

La stella piccola l’ho fatta collegando tutti i led in parallelo con relativo singolo resistore di limitazione, valore da stabilire secondo la tensione d’alimentazione usata. Per la stella grande ho usato un alimentatore stabilizzato da 35V e resistori da 120 ohm per le punte e 680 ohm per il centro.

Nel mio primo prototipo della stella grande ho usato il sistema di collegare in serie solo i 9 led di ogni punta della stella e separatamente i 6 led centrali, questo puo’ essere un buon sistema per chi vuole alimentare la stella a bassa tensione per evitare pericoli di scosse, ma collegando tutti i led in serie possiamo ottenere un effetto piu’ realistico.

Ovviamente in questo caso dobbiamo alimentare la stella con la tensione di rete non isolata (salvo usare un trasformatore d’isolamento grosso e costoso) quindi e’ indispensabile inscatolare la stella per evitare contatti con il circuito.

Nella mia stella grande ho usato complessivamente 51 led che hanno una caduta di tensione di 3,6V cad. quindi, alimentando la stella con tensione di rete, dobbiamo fornire una tensione di 183,6V con 20 mA di corrente.
Possiamo ottenere questo con un resistore di caduta oppure (per evitare il surriscaldamento del resistore) sfruttando la reattanza capacitiva di un condensatore non polarizzato.

Ognuno puo’ scegliere il metodo che ritiene piu’ adatto e fare i calcoli secondo il tipo e il numero di led che usa.

La stella e’ stata disegnata in un cerchio con raggio di 26 cm e come supporto ho usato del laminato plastico, i collegamenti sono volanti.
Essendo il laminato da me usato piuttosto leggero, per non fonderlo ho tenuto i resistori staccati dal laminato.

Inoltre il mio laminato e’ abbastanza trasparente e smerigliato, questo e’ vantaggioso perche’ la luce si diffonde su un’area superiore a quella occupata dal led.

Posso garantirvi che l’effetto e’ veramente spettacolare e inusuale, specialmente di notte.

Questi filmati possono dare un’idea del risultato:

 

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3 Comments

  1. Celsius 9 aprile 2012
  2. weezone 22 dicembre 2009
  3. Celsius 9 aprile 2012

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