La storia della matematica

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La storia della matematica in un percorso a tappe che ripercorre tutti i maggiori successi ottenuti in questo campo. I personaggi fondamentali che hanno contribuito a creare e sviluppare questa disciplina. dal 3200 a.C. fino ai giorni nostri le principali scoperte matematiche.

La matematica ha da sempre un ruolo fondamentale in ogni cultura partendo dagli Egizi fino ad arrivare ai giorni nostri. Fin dall’antichità l’uomo ha dimostrato un forte interesse verso questa disciplina, un pò per soddisfare i propri bisogni e le esigenze del suo popolo, un pò per l’enorme fascino che la matematica è in grado di suscitare. Nell’arco dei secoli le tecniche matematiche si sono evolute portando l’uomo a conoscerne i segreti e sviluppando applicazioni sempre nuove e di fondamentale importanza per l’essere umano. Seguiamo quindi l’evoluzione della matematica nelle sue tappe fondamentali fino ad arrivare ai tempi moderni.

Vediamo insieme quali sono stati i personaggi che più di tutti hanno inciso in ambito matematico contribuendo a creare questa disciplina per come la conosciamo oggi.

Storia della matematica: 3200 a.C – 1000 a.C.

Le prime testimonianze matematiche ci giungono sottoforma di papiri egizi e tavolozze di terracotta da parte dei popoli che hanno abitato terre come la Cina e l’India in tempi antichi oltre che dagli Egizi e dalle popolazioni mesopotamiche. La scarsa conservazione di questi manoscritti ha tuttavia compromesso gran parte delle informazioni contenute.

Ciò nonostante si può affermare che le principali nozioni matematiche erano già presenti e ben radicate nelle civiltà di quei tempi: in questo periodo erano conosciute le operazioni quali l’addizione, la sottrazione, la moltiplicazione e la divisione.

Anche la geometria viene presa in considerazione dai popoli antichi, i quali conoscevano già la maggior parte delle figure geometriche oltre ad essere perfettamente in grado di calcolarne l’area. Inoltre erano già noti sia il numero Pi greco che le frazioni.

Storia della matematica: 1400 a.C – 500 a.C.

In questo periodo vedono la luce i processi matematici che stanno alla base di questa disciplina: l’astrazione e la dimostrazione. Ad introdurli sono i Greci, un popolo che sarà destinato a dare molto alla matematica in termini di novità e scoperte.

Tra tutti ricordiamo Talete, il quale stabilisce alcuni importanti teoremi di geometria. La leggenda narra che misurò l’altezza della piramide di Cheope, nella piana di Giza (Egitto) grazie alla similitudine dei triangoli, calcolando il rapporto tra la loro ombra e quella del nostro corpo nel momento della giornata in cui la nostra ombra ha la stessa lunghezza della nostra altezza.

Storia della matematica: 500 a.C.al – 400 a.C.

Questo è senza dubbio il periodo di Pitagora e della sua scuola, fondata all’incirca nel 530 a.C nella Magna Grecia più precisamente a Crotone. Tra le più importanti novità introdotte da Pitagora e la sua scuola figurano naturalmente il teorema sui triangoli rettangoli (detto appunto teorema di Pitagora) e la scoperta dei numeri irrazionali.

Storia della matematica: 400 a.C. – 300 a.C.

Da questo periodo storico deriva il trattato di geometria “Elementi” frutto del lavoro di Ippocrate, matematico greco che ha il merito di utilizzare per primo le lettere dell’alfabeto per descrivere le figure geometriche.

Storia della matematica: 300 a.C. – 100 a.C.

Il greco Euclide scrive “Gli Elementi”, opera considerata tra le più grandi in ambito matematico. Nasce la trigonomia per mano del greco Ipparco.

Archimede, matematico, astronomo e inventore greco nato a Siracusa introduce nuovi elementi anticipando la legge esponenziale e il calcolo logaritmico . Archimede è considerato uno dei più grandi i scienziati di tutti i tempi.

Storia della matematica: 100 a.C. – 300 d.C.

Il greco Claudio Tolomeo introduce l’utilizzo dei gradi, dei minuti e dei secondi nella misurazione degli angoli. In Cina si inizia ad utilizzare il sistema di numerazione decimale. Il greco Diofanto, matematico greco antico noto come il padre dell’algebra introduce i simboli algebrici e le regole per risolvere le equazioni di primo e di secondo grado.

550 – 750:
Sempre in Cina si iniziano ad utilizzare l’estrazione della radice quadrata e le equazioni cubiche.

750 – 850
Si diffonde la numerazione posizionale appresa dagli Arabi insieme al numero zero.

1150 – 1250
Leonardo Fibonacci scrive la sua opera: Liber Abaci. Fibonacci è considerato il promotore della numerazione araba in Europa.

1250 – 1400
Il personaggio fondamentale di questo periodo è senza dubbio il francese Nicola Oresme, conosciuto anche come Nicolas d’Oresme. I suoi maggiori contributi in ambito matematico furono la teoria delle quantità irrazionali e la teoria delle funzioni. Tra le sue eredità troviamo il manoscritto intitolato “Tractatus de configuratione qualitatum et motuum”.

1500 – 1600
Eccoci a Niccolò Fontana, un matematico italiano conoscito anche con il soprannome “Tartaglia”. Niccolò nel 1546 introduce il sistema di soluzione delle equazioni cubiche ridotte. Celebre fu anche il “Triangolo di Tartaglia” ovvero la famosa disposizione geometrica a forma di triangolo dei coefficienti binomiali.

1600 – 1700
Vedo la luce i primi logaritmi, logos (ragione) e arithmòs (numero), introdotti da John Napier e Jost Bürgi.
Pierre de Fermat, famoso soprattutto per il “teorema di Fermat” introduce i principi di geometria analitica.
Pubblicata da parte di René Descartes l’opera intitolata la “Géometrie”, nella quali si trovano i fondamenti della geometria analitica.
Blaise Pascal matematico parigino crea le basi della geometria proiettiva e del calcolo delle probabilità (collaborando con Fermat).
Isaac Newton famosissimo matematico e fisico inglese introduce il calcolo delle flussioni e il calcolo differenziale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Philosophiae Naturalis Principia Mathematica” nel 1687 dove compare per la prima volta la legge di gravitazione universale.
Lo svizzero Jakob Bernoulli espone il calcolo delle probabilità.

1800 – 1900
Karl Friedrich Gauss: matematico, astronomo e fisico tedesco dimostrò con la sua tesi di dottorato “Una nuova dimostrazione del teorema per il quale ogni funzione algebrica integrale di una variabile può essere risolta in fattori di primo o secondo grado” espone il teorema fondamentale dell’algebra. Introdude anche il concetto di spazio curvo e di geometria iperbolica evitando di prendere in considerazione il V postulato di Euclide, da qui le prime geometrie non euclidee.
Nasce la geometria proiettiva per mano di Jean-Victor Poncelet.
Viene pubblicato dal russo Nikolaj lvanovié Lobacévskij i “Nuovi fondamenti della geometria” dove si definisce la geometria iperbolica.

1900 – 1950:
Nasce il il calcolo differenziale assoluto (Gregorio Ricci-Curbastro e Tullio Levi-Civita) che sta alla base della teoria della relatività di Einstein.
Vito Volterra fonda il calcolo funzionale.

In questo articolo sono riassunti i principali eventi che hanno segnato la storia della matematica, per motivi di tempo e spazio mi sono limitato a quelli più significativi tralasciandone alcuni. Sicuramente sono numerosi i matematici che meriterebbero una citazione in un percorso a tappe riguardante questa disciplina.

Per la stesura mi sono appoggiato al sito Math.it e ovviamete a Wikipedia, se volete maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito sopracitato ove è presente una lista sicuramente più dettagliata.

23 Comments

  1. Francesco12-92 30 marzo 2011
  2. Ser_gio 30 marzo 2011
  3. Antonio Mangiardi 29 marzo 2011
  4. e-marino 29 marzo 2011
  5. Giovanni Giomini Figliozzi 29 marzo 2011
  6. Fabrizio87 29 marzo 2011
  7. Giovanni Giomini Figliozzi 29 marzo 2011
  8. Giovanni Giomini Figliozzi 31 marzo 2011
  9. Casciana17 29 marzo 2011
  10. Giovanni Giomini Figliozzi 29 aprile 2011
  11. e-marino 29 marzo 2011
  12. pinkchow 29 marzo 2011
  13. pinkchow 29 marzo 2011
  14. zad 29 marzo 2011
  15. FlyTeo 29 marzo 2011
  16. MikiTux 29 marzo 2011
  17. MikiTux 29 marzo 2011
  18. Andres Reyes 29 marzo 2011
  19. Andres Reyes 15 aprile 2011
  20. zad 30 marzo 2011
  21. Antonio Mangiardi 30 marzo 2011
  22. Antonio Mangiardi 30 marzo 2011
  23. pinkchow 30 marzo 2011

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