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La strada che porta alle e-car, le vetture elettriche, è lastricata di buone intenzioni 1/3

un veicolo elettrico della polizia spagnola ricarica la batteria

Il fatto è alquanto ovvio: la società contemporanea è alla disperata ricerca di nuove soluzioni di mobilità per il futuro prossimo. Ma l'avvento delle E-car, le macchine ecologiche, sembra ancora lontano visto che perché ci sia il boom è necessario che questi veicoli ecologici siano completamente accessibili. Intanto qualcosa si muove, con la Francia capofila nella rivoluzione elettrica.

La rivoluzione nella concezione automobilistica: la e-car

Remi Bastien, capo del progetto DREAM e presidente della 3EA Network alla Renault non ha dubbi nel dichiarare che “l'industria automobilistica è giunta ad un punto di non ritorno. Se il XX secolo ha visto la società adattarsi al settore automobilistico, il XXI vede il settore automobilistico adattarsi alla società”.
Il tema centrale di quest'anno dell'International Automotive Electronics Congress (AICE) di Parigi, è presto detto: l'auto elettrica.
Lo sviluppo di un veicolo ecologico è nelle intenzioni di tutti e va di pari passo con la centralità della tematica ambientale e climatica che in questo periodo si trova al centro del dibattito internazionale.

La Francia fa da capofila

La Francia ha raccolto la sfida e con volontà sta cercando di portare avanti una linea politica che privilegi e promuova l'utilizzo dei veicoli elettrici ed ecologici: recentemente è stato annunciato un investimento di un miliardo e mezzo di euro da destinare alla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla circolazione di due milioni di veicoli elettrici e ibridi che si vorrebbero sulle strade francesi entro il 2020.

Lo Stato, in coordinazione con le maggiori compagnie del paese, ha intenzione di ordinare 100.000 macchine elettriche già entro il 2015, in modo da dare il buon esempio. In aggiunta, a completamento del progetto, saranno installati un milione di punti per ricaricare le batterie delle e-car dislocati in case private, parcheggi pubblici e ai bordi delle strade. A chi compra vetture a basso impatto sull'ambiente saranno offerti 5000 euro di bonus.

In un'intervista, Denis Griot, Senior Vice Presidente di Freescale Semiconductor e general manager per Europa, Medio Oriente e Africa, ha detto che "nei dati ha osservato una tendenza crescente verso l'elettrificazione e la politica energetica del governo e della legislazione avrà un ruolo importante per il rapido sviluppo del mercato dei veicoli ibridi. Se guardiamo agli anni 2016-2020, una percentuale elevata di veicoli sarà elettrificata".
Tuttavia, "l'elettrificazione si trova ad affrontare questioni di non poca importanza: Come conservare l'elettricità? E' conveniente? Come possiamo garantire che i clienti le e-car? Il bonus di 5.000 euro è un aiuto per l'inizio. Poi, sul mercato si deve trovare un equilibrio - un giusto rapporto tra il lato ecologico e quello economico dovrà essere individuato."

Probabilmente i clienti vorrebbero già provvedere all'acquisto di un veicolo elettrico ma i costi alti e i problemi sopra elencati tengono alla larga gli acquirenti. L'esempio del governo francese che ha indotto (per non dire obbligato) anche le grandi compagnie francesi ad ordinare 100.000 e-cars insieme con il bonus di 5.000 euro è un primo passo, seppur piccolo, verso la mobilità elettrica.

 

 

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