Strani messaggi stanno arrivando dalle stelle, saranno forse gli alieni?

È ancora troppo presto per attribuire inequivocabilmente i segnali radio ricevuti alle attività delle civiltà extraterrestri, ma i risultati sono molto incoraggianti.  Lo sostiene un gruppo di scienziati che sta effettuando ricerche della vita nello spazio.

Molto spesso lo studio di una possibile vita extraterrestre si basa sulla ricerca e sull'analisi di parametri simili a quelli umani. Ma chi può affermare ciò con sicurezza? Magari gli alieni trasmettono segnali alla frequenza di 500.000 Ghz che, al momento, l'Uomo non è neanche capace di ricevere. A ogni modo, gli scienziati hanno ricevuto dalle profondità dello spazio messaggi abbastanza strani e incredibilmente insoliti che potrebbero dare adito a una possibile paternità aliena. Una nuova e complessa analisi effettuata su strane modulazioni captate da un piccolo insieme di stelle sembrerebbe indicare una possibile provenienza da parte di un'intelligenza extraterrestre che sta tentando di avvisarci della loro esistenza.

Per "osservare" verso una traiettoria ben definita occorre, però, abbastanza fortuna da trovarsi lungo la corretta direzione del segnale (figura 1). Un raggio simile sarebbe, comunque, molto difficile da captare, non solo perché esso risulterebbe molto "stretto" ma anche perché potrebbe essere bloccato o distorto da polvere interstellare. E poi, come detto prima, chi dice che tali possibili segnali non lavorino a frequenze radio ancora mai battute dall'Uomo?

Figura 1: il segnale "Wav" ricevuto nel 1977

Figura 1: il segnale "Wav" ricevuto nel 1977

Il nuovo studio ha fornito un risultato pseudo-positivo su 234 stelle su più di 2 milioni e mezzo dell'intero gruppo osservato durante una minuziosa scansione del cielo. Proprio questo minuscolo assembramento di corpi celesti si è comportato stranamente e abbastanza differente rispetto all'intero insieme esaminato. Anche se il campione è estremamente piccolo, quasi insignificante rispetto alla totalità dell'indagine, il risultato potrebbe sconvolgere l'intera esistenza umana. Gli strani segnali ricevuti non hanno trovato delle risposte logiche o previste e sono state scartate tutte le altre ipotesi normalmente avanzate in queste casistiche di ricerche. Tutte le possibili supposizioni sembrerebbero portare a un unico punto: si tratterebbe di segnali alieni.

I motivi di queste conclusioni sono diverse. Innanzitutto il messaggio ricevuto è contenuto in un vero e proprio segnale radio con una forma d'onda caratteristica. Inoltre la provenienza da una piccola frazione di stelle all'interno di una gamma spettrale ristretta, simile a quella del Sole, rafforza tale supposizione. Ovviamente gli scienziati dovranno operare molto per confermare l'ipotesi. Mancano ancora ulteriori lavori sulle informazioni prima che esse possano essere attribuiti "inequivocabilmente agli alieni". E una di queste analisi prevederà l'osservazione degli stessi dati su macchinari differenti, per ottenere una conferma ancora maggiore della loro bontà o meno.

E' ancora troppo presto per attribuire senza dubbio questi segnali alle attività delle civiltà extraterrestri. I protocolli approvati a livello internazionale per ricercare prove di vita avanzata oltre la Terra (SETI) richiedono che i risultati siano confermati da gruppi indipendenti utilizzando i propri telescopi (figura 2). E' necessario intraprendere un lavoro estremamente accurato per scartare i falsi positivi, per escludere spiegazioni naturali e strumentali e, soprattutto, per confermare le rilevazioni usando due o più telescopi indipendenti. Ricordiamo che ogni persona ha la possibilità di partecipare alla decodifica dei segnali ricevuti, con l'ausilio del proprio PC e un piccolo software di analisi. Il progetto SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), proprio per l'enorme mole d'informazioni da processare, cerca quanti più possibili di questi processi. La nostra galassia, la Via Lattea, è grande 100000 anni luce e ha una massa compresa fra i cento e i duecento miliardi di masse solari. Essa oltre trecento miliardi di stelle: per questo scandagliare l'intero cielo alla ricerca di un segnale distante e debole è un compito arduo.

Per la conferma ufficiale sarà necessario ancora un attento e adeguato studio supplementare. E' ancora troppo presto per parlare di risultati scientifici certi ma si è in grado di dire con estrema sicurezza che a oggi nessun segnale extraterrestre è stato captato. Gli interrogativi importanti come questi richiedono prove e studi straordinari. In ogni caso, una cosa è matematicamente molto probabile: lassù qualcuno ci guarda e aspetta di stringerci cordialmente la mano.

Figura 2: i telescopi per la ricerca della vita nell'universo

Figura 2: i telescopi per la ricerca della vita nell'universo

 

17 Commenti

  1. Luca Sacchi Ricciardi 12 luglio 2017
  2. Maurizio Di Paolo Emilio Maurizio Di Paolo Emilio 12 luglio 2017
  3. Giovanni Di Maria Giovanni Di Maria 12 luglio 2017
    • Giorgio Bò 12 luglio 2017
  4. Fabrizio Critelli 12 luglio 2017
  5. Marcello Colozzo 12 luglio 2017
  6. Marcello Colozzo 12 luglio 2017
  7. Giovanni Di Maria Giovanni Di Maria 12 luglio 2017
    • Marcello Colozzo 12 luglio 2017
      • Giovanni Di Maria Giovanni Di Maria 13 luglio 2017
        • Marcello Colozzo 13 luglio 2017

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