Il Tablet ha preso il posto del Netbook oppure servono entrambi?

Tablet e Netbook, servono entrambi?

I Netbook sono stati una moda, di alcuni anni fa ormai, ed ora sono ristretti ad una nicchia di mercato in fase di esaurimento. L’avvento dei Tablet, esploso negli ultimi mesi, decreterà la fine dei Netbook?

Il tablet è arrivato sul mercato già nel lontano 2002, si trattava di PC portatili con monitor girevole e tastiera richiudibile sul display.
Le intenzioni delle aziende erano quelle di fornire agli utenti un PC con funzionalità di inchiostro digitale utili persino a sostituire le classiche agende e block notes cartacei, il tutto in aggiunta alle funzionalità di un normale PC.
Ma è stato necessario che la Apple scendesse in campo con L’ipad per avere veramente una diffusione mondiale dei dispositivi tablet. Inoltre, non dimentichiamoci che Il successo dei tablet è dovuto passare attraverso la “parentesi” dei netbook e questo potrebbe portare a riflessioni sul futuro netbook.

Definire quella dei netbook “solo una parentesi” forse rappresenta solo una idea limitata, dovuta al fatto che l’utilizzo di un netbook ha entusiasmato i consumatori solo per brevissimo tempo ed in condizioni in cui esso era oggettivamente utile, ma a parte quella decina di mesi di entusiasmo, pare che anche una recente indagine di mercato abbia messo in evidenza quanto il mercato dei tablet si stia sviluppando più velocemente di quello dei netbook e che il picco di vendite dei netbook è ormai stato superato da tempo portando le vendite ad una lenta, ma costante, discesa.

Diciamolo, il netbook è stato solo una moda passeggera e che chi lo ha acquistato ne è rimasto anche un po’ deluso: personalmente ne comprai uno da utilizzare in viaggio e devo dire che si è rivelato poco utile sia per comunicare che per utilizzarlo come un normale notebook, la sua lentezza è snervante ed il processore Atom sembra proprio non essere in grado di far girare Windows Xp decentemente. Inoltre, lavorare per ore su un netbook è molto sconsigliato, in quanto anche con schermi di circa 10 pollici l’affaticamento della vista non tarda a farsi sentire.

Il mercato ora è orientato verso i tablet, ma qual’è il loro vantaggio rispetto ai netbook?

Il tablet è assolutamente più usabile ed il merito è senz’altro del touch screen. Grazie al touch screen tutto diventa più naturale ed anche la vista risulta meno affaticata in quanto non si ha la necessita di seguire con gli occhi il movimento di un puntatore mouse sullo schermo. Il touch screen ha avuto anche il merito di aver eliminato del tutto la tastiera rendendo questi pc estremamente portatili.

L’autonomia del tablet è in genere maggiore e quindi per avere le stesse performance si dovrebbe pensare a batterie portatili ausiliarie da trasportare insieme al netbook (alcuni modelli non superano le 6 ore e molti sono sotto le 4 ore di autonomia)

All’occorrenza è possibile far comparire sul nostro tablet un tastiera on screen pronta per l’utilizzo; ma qui ecco uno svantaggio che i tablet offrono rispetto ai netbook, infatti la comparsa della tastiera sullo schermo riduce inevitabilmente le dimensioni utili dello schermo. Nel caso del tablet iPad, ad esempio, è possibile abbinarci una tastiera bluetooth e quindi avere una piattaforma di lavoro assimilabile al netbook ma molto più leggera, versatile ed anche con autonomia maggiore, infatti la batteria dell’iPad è davvero performante grazie ad i bassi consumi.Certo andrebbe testato meglio l’utilizzo continuo del modulo Bluetooth ma tutto lascia supporre che per l’utente è un’esperienza positiva rispetto al netbook che semmai dovrebbe essere dotato di batterie portatili.

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Insomma, il Netbook è morto?

5 Comments

  1. Piero Boccadoro 26 giugno 2012
  2. Emanuele 26 giugno 2012
  3. Piero Boccadoro 26 giugno 2012
  4. Piero Boccadoro 1 luglio 2012
  5. Piero Boccadoro 1 luglio 2012

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