L’uso di cartelle cliniche elettroniche, dette anche Emr (Electronical Medical Records), permette di gestire una enorme quantità di dati sui pazienti. Questa caratteristica le rende molto utili per la ricerca scientifica, dove bisogna tenere conto dei risultati delle cure su centinaia, se non migliaia, di persone. Le cartelle cliniche elettroniche sono usate ad esempio per la ricerca sulle malattie genetiche come la PAD.