Il caso Foxconn è al centro di un dibattito internazionale ormai da tempo; si tratta dell'azienda taiwanese che produce componenti per i dispositivi griffati Apple (oltre ad altre grandi compagnie del settore), come l'iPhone 5 o l'iPad. Per fare ciò, utilizza un sistema di lavoro che spreme gli operai fino all'osso, psicologicamente e fisicamente, garantendo una produzione su larga scala a costi ridotti. Un caso emblematico della Cina in espansione, che ha fatto alzare un gran polverone: perché? È davvero la Foxconn la più spregevole delle aziende, o è solo il nome di Apple che ha reso altisonante la vicenda? Come vedremo ci sono una serie di concause, dalla globalizzazione dei suicidi alla speculazione considerata più importante della vita umana.