Open source può voler dire gratis: dipende dall'accezione di gratuito. Allora, nell'immaginario collettivo open source rappresenta qualcosa che non si paga e, per essere più precisi e basici, che si scrocca. Ma open source è un concetto ben più complesso, almeno dal punto di vista legale. Il termine aperto a cosa si riferisce in realtà? La questione è molto complicata, quindi va approfondita e analizzata, tenendo presente che si tratta comunque di licenze (parziali o totali) i cui termini vengono considerati su base soggettiva, praticamente a coscienza personale. I controlli non ci sono, così come mancano pene o sanzioni: ma qual è la realtà dei fatti?