I missili a raggi infrarossi non raffreddati sono in fase di test in questi mesi e ben presto potrebbero andare a sostituire una parte delle armi dell’arsenale degli Stati Uniti. I raggi infrarossi permettono ai missili di individuare un obiettivo fino a 4 km di distanza, attraverso le radiazioni emesse dall’oggetto. In più, le nuove tecnologie permettono di eliminare i liquidi di raffreddamento, riducendo il costo totale.