Un videoregistratore, una microtelecamera e pochi altri componenti per registrare di nascosto immagini e voci. Microspie dappertutto, intercettazioni telefoniche, sensori ambientali: negli ultimi tempi oltre che di santi, poeti e navigatori, l’italiano sembra essere diventato anche un popolo di spioni. Guardie che spiano i ladri, mogli che sorvegliano i mariti, soci o vicini di casa che si controllano a vicenda: appena c’è un sospetto di qualsiasi genere su una persona ecco che qualcun altro “allunga le orecchie”.