Secondo casa Intel la diffusione dei processori SCC segneranno lo sviluppo di una nuova era dell’information technology, con computer dotati di capacità sempre più simili a quelle degli essere umani. SCC rappresenta un’evoluzione tecnologica di Polaris, passando dai 65 nanometri di Polaris, ai 45 nanometri di SCC. L’azienda prevede la diffusione di un centinaio di questi chip sperimentali nel settore accademico, per appoggiare la ricerca nello sviluppo di nuovi software e modelli di programmazione.