Il terremoto è un disastro naturale, imprevedibile, violento che trascina con sé speranze e sogni di chi ha speso una vita per creare la sua realtà e migliorare la società in cui vive. Ma se le scelte fatte per la ricostruzione di quei sogni e della vita della nazione vengono fatte senza la necessaria lucidità, onestà intellettuale o mezzi adeguati, allora al disastro naturale si aggiunge anche la beffa. E questo, forse, fa ancora più male.