Ricordate quando abbiamo proposto, in un vecchio articolo, una sfida che consisteva nel vivere 24 ore open source? L’esperimento ha suscitato qualche critica perché, in effetti, sono talmente tanti gli aspetti della tecnologia che trascuriamo, perché così insiti nel nostro vivere, da non poterli gestire tutti in maniera open. Qualcuno ha pensato di andare addirittura oltre, cercando di vivere un intero anno open source, al 100%, senza eccezioni. Missione impossibile, ma l’intraprendente regista di origini neozelandesi, residente a Berlino, Sam Muirhead, ha deciso di abbandonare tutti i prodotti coperti da copyright (anche i vestiti), per far conoscere al mondo, tramite le telecamere (saranno anche quelle open source?), questo stile di vita.