Le prime logiche programmabili nate negli anni ‘80 offrivano la possibilità di manipolare migliaia di gate di logica programmabile nelle tecnologie allora presenti. Questi dispositivi si indirizzavano ai progettisti che ambivano ad integrazioni logiche e volevano evitare i rischi connessi alle rigidità dei gate array ,ove potevano farne a meno. Inoltre,il tempo di ingresso nel mercato, dalla fase di stesura delle specifiche, era divenuto un requisito critico per la competitività sul mercato stesso.