Torniamo alla linea e vediamo cosa accade dopo la risposta “ufficiale” (quella riconosciuta dalla centrale telefonica): il generatore di nota facente capo all’operazionale U3c (si tratta di un’oscillatore ad onda sinusoidale del tipo a sfasamento) produce normalmente un segnale a 440 Hz (tale è la frequenza usata per i toni di libero, occupato, ecc.) che, tramite l’operazionale U3d, viene applicato al trasformatore TF1 dal quale raggiunge la linea. L’oscillatore lavora però in modo discontinuo, cioè genera il tono a 440 Hz secondo la cadenza normalmente impostata in centrale telefonica