Vediamo l’alimentatore. Un circuito classicissimo che presenta comunque un paio di soluzioni interessanti. Sul primario del trasformatore troviamo il fusibile e l’interruttore on/off. Il trasformatore ha due secondari da 15VA ciascuno, per 30VA complessivi.
Il segnale, applicato sull’ingresso, viene dosato dal trimmer RV1. Il condensatore elettrolitico C6 blocca eventuali tensioni continue. Dal cursore RV1 si dipartono due strade. Una porta il segnale al rivelatore di clipping costruito attorno a un doppio operazionale NE5532 (U1). Possono anche essere utilizzati integrati meno sofisticati, per questa parte del circuito: come i TL072, oppure i TL082.
Ecco un mixer davvero speciale e innovativo, ispirato ai banchi di regia più costosi e raffinati. Al posto dei tradizionali potenziometri utilizza dei VCA che garantiscono una regolazione molto precisa, esente da disturbi. Nonché un tracking perfetto. Qual è il punto debole dei mixer tradizionali? Di quei mixer, per intenderci, che utilizzano normali potenziometri come regolatori del livello?