Gli albori dei videogiochi risalgono alla metà degli anni ’40, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando fu ideato un sistema che simulava il lancio di missili senza però mostrare la grafica a schermo; si immettevano le coordinate e se il bersaglio veniva colpito la macchina simulava un’esplosione. I bersagli erano delle etichette adesive poste sullo schermo, preistoria se ci si pensa ora. Da li in poi ci sono state delle continue evoluzioni, fino alla nascita dei giochi arcade. Ma la scintilla che ha fatto esplodere i videogiochi e la loro commercializzazione è stata la creazione di Pong, il primo Arcade coin-op (attivato a monete) di Atari realizzato da Nolan Bushnell. Da quel momento, era il 1972, i colossi dell’elettronica avrebbero iniziato la cosiddetta ‘Consolle War’, la battaglia delle consolle, che ebbe negli anni ’80 il momento di massimo fervore.