Home
Accesso / Registrazione
 di 

La tecnologia del sonno: ecco i 10 gadget che aiutano a dormire bene - Parte 1/2

la tecnologia e il rapporto con il sonno

Sebbene l’uomo trascorra ben un terzo della sua vita dormendo sono in realtà una percentuale sorprendentemente bassa le persone che godono di un sonno davvero riposante mentre milioni di persone ammettono di soffrire di disturbi del sonno di tipo eterogeneo: vediamo qual è il ruolo della tecnologia nel sonno, ovvero come questa possa aiutare, attraverso gadget specifici, a migliorare la qualità del riposo aiutandoci a dormire bene.

Disturbi del sonno e principi base

Spesso il problema è quello di russare: un fastidioso problema che disturba il nostro sonno e quello di chi dorme nella nostra stessa stanza. Esistono per questo diverse soluzioni, dai medicinali alle cure omeopatiche fino ai rimedi naturali e agli escamotage, più o meno accreditati scientificamente: c’è chi evita di bere caffè o stimolanti in generale dopo le 18.00, chi beve tanta acqua durante il giorno, chi rinuncia a navigare su internet per almeno due o tre ore prima di addormentarsi, chi pratica yoga o tecniche di relax. Ma se tutto questo non vi aiuta forse è giunto il momento di considerare un rimedio di tipo tecnologico. Cosa c’entra la tecnologia con il sonno?

L’intervento tecnologico per dormire bene

Tutti i medici consigliano per un sonno regolare di seguire una dieta sana e di rilassarsi, “spegnendo il cervello” durante la sera, ovvero staccando la spina.
Questo ultimo punto può essere difficile da mettere in pratica per chi vive controllando email, cellulari etc..

Ma forse è possibile semplicemente spostare la nostra attenzione su oggetti, sempre di natura tecnologica, che però il sonno sembrerebbero aiutarlo.
Vediamoli.

Sveglia aXbo

La sveglia è per molti sinonimo di brusca interruzione del sonno e di un inizio scocciante della giornata.
La compagnia tedesca aXbo ha invece ideato una sveglia itech che migliora la qualità del sonno. Come?
Si tratta di una sveglia biometrica che monitora le fasi del sonno svegliando l’utente nel momento più indicato per ottimizzare il benessere e un inizio di giornata energetico, cercando al tempo stesso di non distaccarsi troppo dall’orario richiesto da ragioni lavorative etc.

SleeTrek 3

Un dispositivo che mira ad individuare le ragioni extra alla base del disturbo del sonno misurando la respirazione e i battiti e valutando la posizione del corpo e eventuali problemi connessi quali appunto ad esempio il russare.
Una sorta di “quadro clinico” completo che tiene conto di diversi fattori concatenati.
Si tratta di un dispositivo molto sofisticato. Se pensate di aver trovato la soluzione ideale ai vostri problemi però è bene precisare che il prezzo è all’altezza delle prestazioni e si aggira intorno ai 4000 dollari, più spese di spedizione.

l’Iphone

Ci sono nell’Iphone diverse applicazioni disponibili per la sveglia ma la cosa difficile è trovare quella che più si addice al proprio caso.
Il sistema dei laboratori lexware fa qualcosa di simile alla sveglia intelligente di Axbo, ovvero viene calcolato il momento più adatto al risveglio (entro 30 minuti da quando siamo comunque costretti a svegliarci).
Questa volta però l’andamento del sonno viene misurato tramite l’accelerometro dell’iPhone.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online