Home
Accesso / Registrazione
 di 

Teleallarme per auto - 1

Teleallarme per auto

Al giorno d’oggi per fare fronte a ladri d’auto sempre più preparati, sempre più attrezzati, esistono in commercio sistemi antifurto molto sofisticati, praticamente inviolabili; purtroppo però non sempre l’antifurto più sofisticato è anche quello più sicuro, e spesso capita di spendere tanti soldi per l’antifurto e ancora di più per comperarsi un’altra auto, dato che il costoso sistema di sicurezza non è stato in grado di proteggere a dovere quella su cui è stato installato che ha, per così dire, preso il volo.

Per avere il massimo grado di sicurezza non occorre necessariamente un antifurto con mille sensori tutti ultrasensibili, ma un sistema capace di offrire qualcosa in più; come diceva quella famosa pubblicità: “per verniciare una parete grande non occorre un pennello grande, ma un grande pennello” così, per proteggere la propria auto non occorre un antifurto grande, complesso, ma un grande antifurto. Insomma, un’idea rivoluzionaria, innovativa, che possa cambiare la concezione del sistema antifurto, che introduca un nuovo modo di agire. Un’idea come quella che proponiamo in queste pagine, geniale, avanzata e affidabile: invece di mettere sirene e attuatori qua e là per l’automobile basta collegare l’uscita di allarme del vostro sistema antifurto (semplice o complesso che sia) ad un trasmettitore radio che trasmetta a distanza la condizione di allarme. Per ricevere la segnalazione basta disporre di un apposito miniricevitore che si può anche portare in tasca, oppure ancorato con una clip alla cintura dei pantaloni.

Il sistema che trovate illustrato in questo articolo è in pratica un teleallarme per auto, comandato dall’antifurto già esistente o che andrete ad installare, capace di comunicarvi anche ad un paio di chilometri di distanza eventuali situazioni di allarme, permettendovi quindi di andare a verificare di persona cosa sta accadendo e di prendere i dovuti provvedimenti. Il sistema di teleallarme si compone di due unità: una trasmittente, montata fissa in automobile e collegata all’antifurto, ed una ricevente, portatile e da tenere con sé, la quale emette, in caso di allarme, un segnale acustico ben udibile. Per ottenere una buona portata dal sistema la trasmittente richiede un’antenna accordata a 433 MHz, da montare ad esempio al centro della cappelliera (il vano dietro lo schienale del sedile posteriore) o anche sul tetto della macchina; per la ricevente è sufficiente uno spezzone di filo di rame rigido ripiegato, lungo 18 cm, che può stare tranquillamente dentro la scatola che ne contiene il circuito stampato e la batteria di alimentazione.

modulo_tx-boost

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Analizziamo ora il sistema esaminando gli schemi delle due unità che lo compongono, cioè quello della trasmittente e quello della ricevente; cominciamo con la trasmittente, che è l’unità fissa da montare in auto, e da collegare all’antifurto di quest’ultima. Si tratta di un circuito relativamente semplice, composto da un trasmettitore ibrido codificato da un Motorola MC145026 e attivato per un certo tempo ogni volta che viene eccitato l’ingresso di allarme (IN). Nei dettagli, il circuito si comanda alimentando con una tensione di 9÷15 volt i punti marcati IN; utilizzando tensione continua occorre rispettare la polarità indicata, cioè il positivo deve essere applicato alla resistenza R1.

principio_funzionamento_unità__trasmittente

La tensione di eccitazione per la trasmittente può essere ricavata utilizzando uno scambio del relè di uscita dell’antifurto collegato al positivo di alimentazione, connettendo a massa il piedino 2 dell’opto FC1 e il punto + all’uscita di detto relè. Se l’antifurto non dispone di un relè libero i punti IN possono essere collegati tra due terminali tra i quali, in caso di allarme, si trovi la predetta tensione di 9÷15 volt; in questo caso i due punti interessati devono poter fornire una corrente di 5÷10 milliampère senza creare problemi.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 1 utente e 35 visitatori collegati.

Utenti online

Ultimi Commenti