Home
Accesso / Registrazione
 di 

Teleallarme per auto - 4

Teleallarme per auto

Il ciclo di acceso/spento è ottenuto mediante un multivibratore astabile formato dalle NAND U1a e U1b opportunamente interconnesse; il condensatore C1 e le resistenze R2 ed R3 sono dimensionate per ottenere i tempi predetti: in particolare, D2 inserisce la R2 in parallelo alla R3 nel periodo di scarica del condensatore C1 verso l’uscita della U1a, riducendo a 5 secondi il tempo per cui l’uscita della U1b rimane a 1 logico.

Quando l’uscita della U1a si trova a livello alto e quella della U1b commuta a zero logico, C1 si scarica e si ricarica attraverso la sola R3: dato che R2 ed R3 hanno lo stesso valore deduciamo che il livello logico alto al piedino 11 di U1 dura la metà di quello basso, ovvero che C1 adesso si scarica e si ricarica nel doppio del tempo impiegato nella fase precedente, quando l’uscita della U1a si trovava a livello basso.

Abbiamo così lo zero logico al piedino 11 per circa 10 secondi. Ogni volta che l’uscita della U1b assume il livello alto, R5 alimenta la base del transistor T2, con la tensione stabilizzata dallo Zener DZ1 e dal D3, la cui caduta di tensione diretta compensa quella tra base ed emettitore dello stesso transistor; DZ1 è da 5,6V, perciò tra l’emettitore del T2 e massa disponiamo di circa 5 volt, con i quali viene alimentata la sezione ricevente composta da U2, U3 e DS1.

Quando l’uscita della NAND U1b commuta a zero logico, T2 è interdetto, e la sezione di ingresso viene privata dell’alimentazione. Notate che questo modo di funzionamento non pregiudica in alcun modo la ricezione dell’allarme inviato dall’auto, perché se viene eccitato, il trasmettitore invia il segnale per circa 40 secondi, mentre il ricevitore si accende ogni 10 secondi ed è pronto ad identificare il segnale di allarme nel giro di 1 secondo.

teleallarme_schema_elettrico_ricevitore

Vediamo quindi cosa accade se il dispositivo ricevente rileva un allarme dal trasmettitore posto in auto. Guardando lo schema elettrico della ricevente scopriamo che all’ingresso del circuito è presente un ricevitore radio ibrido, accordato anch’esso a 433 MHz; si tratta del modulo BC/NB (un ricevitore prodotto anch’esso dall’Aurel) versione a bassissimo consumo dell’RF290A/433. Il BC/NB è un ricevitore superreattivo che comprende oltre allo stadio di sintonia anche un rivelatore AM e un comparatore / squadratore per ripulire il segnale digitale di uscita; l’ibrido si alimenta a 5 volt ed assorbe poco meno di 2 milliampère. Quando l’unità trasmittente viene attivata il modulo ricevitore capta (mediante la propria antenna, collegata al piedino 3) il segnale codificato a 433,92 MHz; il segnale viene demodulato e dal piedino 14 l’ibrido invia i treni di impulsi direttamente all’ingresso del decodificatore U2 (MC145028) che deve identificare il codice ricevuto confrontandolo con quello impostato mediante i dip-switch (a 3 stati) ai propri piedini di codifica.

teleallarme_pcb

Se gli switch del DS1 della ricevente sono impostati esattamente come quelli del rispettivo dip-switch della trasmittente, U2 riconosce il codice e attiva la propria uscita, ponendo il proprio piedino 11 a livello alto; mediante il partitore di tensione R7/R8 viene portato in saturazione il transistor T3, il cui collettore assume un potenziale circa uguale a quello di massa. Adesso accadono due cose: mediante R4 il condensatore C2 viene scaricato rapidamente e gli ingressi della NAND U1c si trovano a zero logico; il relativo piedino di uscita assume il livello alto e polarizza T1 mediante R11 ed R13, mandandolo in saturazione.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 33 visitatori collegati.

Ultimi Commenti