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Teleallarme per auto - 5

Teleallarme per auto

La corrente di collettore del transistor alimenta il cicalino BZ, che inizia a suonare avvisandoci che il trasmettitore è entrato in allarme. Lo zero logico determinato dalla conduzione del T3 si trova anche al piedino 12 della NAND U1b e blocca a livello alto l’uscita di quest’ultima: in questo modo la sezione ricevente è attiva finché rimane in allarme l’antifurto dell’auto, ovvero finché non si disattiva la sezione radio della trasmittente.

Dato che quest’ultima in caso di allarme è attiva per circa 40 secondi, il cicalino della ricevente suona teoricamente per un tempo di poco inferiore, dandoci tutto il tempo di sentirlo anche se stiamo parlando; per tacitare il cicalino occorre spegnere la ricevente, aprendo l’interruttore S1. Tale interruttore costituisce anche il comando di on/off utile per spegnere il ricevitore quando non lo si usa o quando si mette in carica la batteria. A tal proposito facciamo notare l’ingegnoso sistema di alimentazione della ricevente, che prevede una batteria ricaricabile da 9 volt per l’alimentazione “in movimento”: questa batteria garantisce un’ampia autonomia che, supponendo di tenere il dispositivo in standby (cioè senza che riceva allarmi dalla trasmittente) si aggira sui 4/5 giorni di funzionamento continuato. Prevedendo un paio di allarmi al giorno, la batteria garantisce comunque 3 giorni di autonomia, a patto che sia pienamente carica.

Quando ci si trova a casa la ricevente può essere messa sotto carica utilizzando un alimentatore universale in grado di fornire 12 volt: la carica completa, ammettendo che la batteria sia scarica, deve durare grosso modo 3 ore; non ha molta importanza se il circuito è acceso o spento. Per agevolare il collegamento con l’alimentatore / caricabatteria abbiamo previsto un adattatore da stampato per i plug coassiali, con positivo sullo spinotto centrale.

REALIZZAZIONE PRATICA

Con l’alimentazione abbiamo concluso anche la descrizione della ricevente; passiamo adesso a vedere come si realizza e si mette in funzione il sistema di teleallarme. Prima di tutto notate le due tracce lato rame illustrate in queste pagine: sono quelle che dovrete seguire per preparare i due circuiti stampati (trasmittente e ricevente) con il metodo che preferite; l’importante è seguire i disegni. Dopo aver preparato gli stampati si può pensare al montaggio: procurati i componenti si montano per prime le resistenze e subito dopo i diodi, rispettando per questi ultimi il verso di inserimento indicato nelle relative disposizioni componenti; quindi inserite e saldate gli zoccoli per i circuiti integrati (da 3+3 piedini per il fotoaccoppiatore, da 7+7 pin per i CD4011 e da 8+8 pin per MC145026 e MC145028) e, successivamente, i transistor, avendo cura di posizionarli come indicato nei disegni di montaggio. Inserite e saldate i dip-switch a 3 stati (seguendo le nostre tracce entrano solo in un verso; se cambiate traccia attenzione: questi componenti hanno un’alimentazione la cui polarità va rispettata, altrimenti danno i livelli invertiti) e poi i condensatori, badando alla polarità di quelli elettrolitici, quindi montate, sulla trasmittente l’induttanza AF VK200 e sulla ricevente il cicalino piezo, che deve essere del tipo per c.s. a passo 8 mm.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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