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Telesoccorso sintesi vocale 2/4

Telesoccorso sintesi vocale

Progetto open source di un telesoccorso, seconda parte, schema elettrico. Si ottiene così una tensione continua di circa 15 volt che alimenta direttamente il regolatore U1 e che mantiene in tampone la batteria attraverso la resistenza R1 e il diodo D1. La tensione a 12 volt fornita da U1 alimenta il regolatore a 5 volt U2 e la bobina del relè RL1.

Quando la tensione di rete è disponibile il relè RL1 risulta chiuso e la tensione a 12 volt viene prelevata da U1. Al contrario, se la tensione di rete viene a mancare il relè RL1 si apre e la tensione viene prelevata dalla batteria. La tensione a 12 volt, proveniente da U1 o dalla batteria, alimenta la sezione a radio frequenza, il buzzer, l’amplificatore U8, il relè di linea telefonica, il relè di commutazione della bassa frequenza e l’integrato U2, un regolatore tipo 7805, che rende disponibile sul suo pin di uscita una tensione di 5 volt.

diagrammi_flusso_programma_sintesi_vocale

Quest’ultima alimenta gli integrati U5, U6, U9, U10, U11 attraverso l’interruttore di accensione S3. Come appena citato, le funzioni logiche dell’intero telesoccorso sono affidate ad un solo integrato, un microcontrollore tipo ST62T65 siglato U6 nello schema.

Per funzionare il micro U6 necessita di una tensione di alimentazione di 5 volt applicata ai pin 11 (Vdd) e 12 (Vss). Il piedino 3 di U6 (pin di TEST) va tenuto ancorato a massa, mentre il pin 22 (Reset) deve risultare connesso a massa durante l’accensione e in seguito stabilizzarsi a +5 volt durante il normale funzionamento. A tale scopo, occorre collegare esternamente al micro una rete RC, rappresentata nel nostro caso da R3 e da C7. Gli altri piedini del micro sono, all’atto della prima accensione, degli ingressi ad alta impedenza. Sarà poi il software ad assegnare ad ogni singolo pin di ingresso/uscita il corretto modo di funzionamento. Prima di procedere occorre ricordare che ogni pin di I/O risulta internamente collegato ad una particolare periferica denominata PORT e che i PORT disponibili all’interno di U6 sono tre: PORTA, PORTB e PORTC.

La parte bassa del PORTA e tre bit del PORTC controllano la sezione di programmazione dei numeri telefonici, per intenderci il display DIS1 e i tre pulsanti P1, P2 e P3. Questi ultimi risultano direttamente connessi ai pin 24, 25 e 26 del micro, coincidenti rispettivamente con il PC4, il PC3 e il PC2 del PORTC. Il display a sette segmenti DIS1 viene controllato da cinque linee del micro, per la precisione dai pin 10 (PA0), 13 (PA1), 14 (PA2), 15 (PA3) e 16 (PA4) tramite l’inmessaggio, mentre il secondo pin viene portato a valore logico basso da U11 alla fine della riproduzione del messaggio. I piedini 18 (PA6) e 19 (PA7) del micro vengono inizializzati come uscite push-pull e controllano rispettivamente il relè di linea telefonica (RL2) e il relè di smistamento del segnale di BF della linea telefonica (RL3). Durante la composizione del numero telefonico e in fase di invio del messaggio, il relè RL3 risulta chiuso e di conseguenza l’uscita dell’amplificatore, pin 5 di U8, risulta connessa alla linea telefonica.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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