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Telesoccorso sintesi vocale 4/4

Telesoccorso sintesi vocale progetto audio

In seguito il micro visualizza “0” sul display e attende la pressione di uno dei tre pulsanti. Con UP la cifra viene incrementata e visualizzata, agendo su MEMO la cifra viene memorizzata in RAM, premendo PROGRAM si termina la digitazione del primo numero telefonico.

Questa procedura viene ripetuta per cinque volte per consentire l’immissione dei cinque numeri telefonici. Ad ogni inizio del ciclo di memorizzazione, il micro visualizza sul display la cifra corrispondente, ovvero mi di flusso. Osserviamo il primo flow chart, dove il micro, al termine delle varie inizializzazioni, attende ciclicamente la pressione del pulsante di programmazione o l’attivazione dell’ingresso di allarme. Se uno dei due eventi viene rilevato, il micro esegue la subroutine associata.

telesoccorso_in_pratica

Premendo PROGRAM il micro visualizza “1” sul display per indicare la fase di programmazione del primo numero telefonico. In seguito il micro visualizza “0” sul display e attende la pressione di uno dei tre pulsanti. Con UP la cifra viene incrementata e visualizzata, agendo su MEMO la cifra viene memorizzata in RAM, premendo PROGRAM si termina la digitazione del primo numero telefonico.

Questa procedura viene ripetuta per cinque volte per consentire l’immissione dei cinque numeri telefonici. Ad ogni inizio del ciclo di memorizzazione, il micro visualizza sul display la cifra corrispondente, ovvero nell’ordine “1”, “2”, “3”, “4” e “5”. I numeri telefonici possono variare da uno a cinque, basterà premere PROGRAM all’inizio del ciclo relativo per indicare al micro che non intendiamo memorizzare nessun numero in quella posizione. Terminata la programmazione, il software testa ciclicamente l’ingresso di allarme. Se un corretto START viene ricevuto, il micro visualizza la cifra “1” e la fa lampeggiare per tre volte, in seguito chiude la linea telefonica e compone il primo numero telefonico disponibile visualizzando nel contempo le cifre sul display.

Al termine della composizione, il micro trasmette il messaggio, attende il tono di tacitamento e apre la linea telefonica. Se il tono di tacitamento non sopraggiunge, il programma ripete l’operazione di chiamata al secondo numero telefonico memorizzato e prosegue ciclicamente con tutti i numeri disponibili in memoria. Esaurita la memoria, il software ricicla ricomponendo il primo numero telefonico. Quando la nota di tacitamento viene ricevuta la linea viene subito disimpegnata e il software rientra immediatamente nel main program. Analizzata anche la parte software del telesoccorso, non ci resta che passare alla realizzazione pratica.

IN PRATICA

La prima operazione da compiere consiste nella realizzazione della basetta utilizzando la traccia rame riportata nell’articolo. Terminata questa fase, procediamo al montaggio del circuito iniziando con la saldatura dei componenti a più basso profilo per terminare con quelli a profilo sempre più alto. Atteniamoci al piano di cablaggio e saldiamo allo stampato le resistenze, i diodi, gli zoccoli, i condensatori ceramici e quelli elettrolitici. Proseguiamo il montaggio con i cinque pulsanti, il display, il dip-switch a tre stati, i relè, i diodi led e i due regolatori di tensione che devono essere muniti di una piccola aletta di dissipazione. Saldiamo ora alla basetta il modulo in SMD avendo cura di non scaldare troppo i terminali. Saldiamo poi uno spezzone di rame della lunghezza di circa 17 cm alla piazzola “ANT” dello stampato.

Inseriamo nei relativi zoccoli i vari circuiti integrati rispettando la tacca di riferimento e concludiamo il montaggio fissando alla basetta l’altoparlante e la batteria. Procuriamoci un contenitore plastico di adeguate dimensioni (possibilmente dotato di apertura anteriore con cerniera) in cui racchiudere l’apparecchiatura e procediamo alla fase di inizializzazione e collaudo. Per alimentare il telesoccorso occorre un trasformatore 220/14 volt da 4VA o un alimentatore universale da rete con uscita di circa 15 volt. Colleghiamo il secondario del trasformatore o l’uscita dell’alimentatore al morsetto “AC14V” della scheda e diamo tensione. Se tutto funziona correttamente dopo qualche secondo sul display deve apparire la cifra “0” e contemporaneamente il buzzer deve emettere una nota acustica.

telesoccorso_pcb

Procediamo dapprima alla registrazione del messaggio e, allo scopo, manteniamo premuto il pulsante P4 parlando nelle vicinanze della capsula microfonica: il led LD3 si deve accendere per tutta la durata della registrazione. Rilasciando P4 il led si deve spegnere. Rammentiamo che la durata massima del messaggio è di venti secondi. Procediamo al riascolto chiudendo il dip-switch S2 e premendo il pulsante di PLAY P5: l’altoparlante deve riprodurre fedelmente il messaggio registrato. Possiamo ripetere questa operazione quante volte vogliamo finché il messaggio registrato non corrisponda a quello desiderato; possiamo anche togliere la tensione di rete e la batteria senza che il messaggio si cancelli. A questo punto, programmiamo i numeri telefonici desiderati: un solo numero telefonico, oppure due, o tre, fino ad un massimo di cinque, in funzione delle nostre esigenze. Per accedere alla routine di programmazione manteniamo premuto il pulsante PROGRAM (P3) per qualche secondo finché non compaia sul display la cifra “1” lampeggiante.

Il buzzer emetterà tre “beep” e successivamente il display visualizzerà la cifra “0”. Premiamo ora il pulsante UP (P1) per incrementare la cifra. Premendo ripetutamente UP il display visualizzerà nell’ordine le cifre 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e blank per poi ricominciare nuovamente dallo 0. Il blank, ovvero lo stato di display spento, indica l’inserimento di una pausa durante la composizione del numero e può essere utilizzato per separare il prefisso dal resto del numero telefonico. Quando la cifra che appare sul display coincide con quella che intendiamo memorizzare premiamo il pulsante MEMO (P2) a cui farà seguito un “beep” prolungato emesso dal buzzer mentre il display visualizzerà nuovamente la cifra “0”. Agiamo sui pulsanti UP e MEMO e ripetiamo la procedura per tutte le cifre del primo numero di telefono. Memorizzata anche l’ultima cifra premiamo PROGRAM.

Il display farà lampeggiare per tre volte la cifra “2” e visualizzerà subito dopo la cifra “0”. Per memorizzare il secondo numero telefonico agiamo nuovamente sui pulsanti UP e MEMO come sopra esposto mentre se non intendiamo programmare un secondo numero telefonico premiamo il pulsante PROGRAM. In quest’ultimo caso vedremo lampeggiare per tre volte la cifra 3. Attenendoci alla procedura descritta memorizziamo anche il terzo, il quarto ed il quinto numero telefonico. Rammentiamo che per non memorizzare il numero telefonico basta premere PROGRAM ovvero passare al numero successivo subito dopo il lampeggio senza agire sul pulsante MEMO. Al termine della programmazione, per intenderci alla quinta pressione di PROGRAM, sul display viene fatto lampeggiare lo “0”.

In questa fase, il micro rielabora tutti i dati ricevuti e li memorizza all’interno della memoria EEPROM. A questo punto, i numeri telefonici risultano permanentemente memorizzati nel micro e vengono trattenuti anche togliendo l’alimentazione esterna e la batteria. Per modificare i dati occorre ripetere dall'inizio la procedura di programmazione. Effettuiamo ora un primo collaudo a banco e, allo scopo, cortocircuitiamo i due morsetti di P6: il telesoccorso deve comporre i vari numeri telefonici impostati e riprodurre il messaggio preregistrato. Passiamo quindi all’installazione del telesoccorso nel luogo prescelto e ripetiamo l’operazione di attivazione utilizzando questa volta il radiocomando.

Verifichiamo che la portata del sistema sia sufficiente per la nostra applicazione e, in caso negativo, sostituiamo lo spezzone di filo del ricevitore con un’antenna a stilo tarata sui 433,92 MHz. Utilizzando il telecomando cod. TX1C/433 dell’Aurel e uno spezzone di filo nel ricevitore la portata del sistema in aria libera deve risultare superiore a 100 metri. Colleghiamo ora la nostra linea telefonica al telesoccorso e impostiamo il dip-switch S1 in funzione del tipo di linea disponibile (a toni o ad impulsi). Dopo aver avvisato gli utenti dei numeri telefonici memorizzati, verifichiamo il corretto funzionamento di tutto il sistema, dalla composizione del numero, all’invio del messaggio, alla ricezione della nota di tacitamento.

Il kit è disponibile da Futura Elettronica

 

 

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