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La teoria della relatività di Einstein è in pericolo?

Teoria della relatività

La teoria della relatività di Einstein, su cui si basa gran parte della fisica moderna, e che era ritenuta un dogma inattaccabile fino a pochi mesi fa, rischia ora di venire seriamente ridimensionata, in caso di conferma della scoperta fatta nei laboratori del Gran Sasso. Nell'ambito dell'esperimento OPERA, è stato scoperto che i neutrini all'interno del famoso tunnel che va dal Cern di Ginevra al Lngs, il laboratorio del Gran Sasso (Cit. Ministro Gelmini o di chi ne faceva le veci) viaggiano ad una velocità maggiore di quella della luce (300.000 Km/s). La teoria della relatività come si pone di fronte a questa nuova scoperta?

Implicazioni della scoperta sulla teoria della relatività

Lo studio sui neutrini non era mirato inizialmente alla dimostrazione della loro maggiore velocità rispetto alla luce, tanto che quanto accaduto può essere definito una serendipità, cioè il raggiungimento o la scoperta di una cosa mentre se ne cercava un'altra. Perché, appunto, non si stava mettendo in discussione la teoria della relatività, ma si testava il fenomeno delle oscillazioni di flavor dei neutrini. Mentre quanto accaduto necessita ancora del tempo e di ulteriori verifiche per essere accettato dalla comunità scientifica internazionale, i collaboratori del progetto Opera si godono l'importante scoperta.

I neutrini , essendo elettricamente neutrali, non subiscono l'effetto delle forze elettromagnetiche che agiscono su altre particelle cariche, come gli elettroni o i neutroni protoni. I neutrini sono condizionati solo da una debole forza subatomica e quindi possono viaggiare lungo grandi distanze, attraverso la materia, senza subire effetti esterni. Grazie a questa proprietà, gli scienziati sono riusciti a sparare i neutrini verso il Gran Sasso, passando attraverso la crosta terrestre, senza bisogno di alcun tunnel o cavo dedicato.

Per controllare gli eventi di rivelazione dei neutrini, sono stati utilizzati dei mattoncini (possiamo chiamarli così) di pellicole con uno strato di emulsione fotosensibile, intervallati con piatti di piombo e assemblati per realizzare 62 muri che contenessero, l'uno, 3328 mattoncini.

Ogni mattoncino è fatto di 57 pellicole ad emulsione e piatti di piombo. Uno scintillatore plastico viene posto dietro ognuno dei muri per identificare il verificarsi di un evento in tempo reale. Sono stati aggiunti anche dei tracker, degli spettrometri e un'infrastruttura ausiliaria. Il peso totale di questo rilevatore, utile per il fatto che i neutrini hanno una debolissima interazione con la materia, è di circa 1.800 tonnellate.

Problemi con la produzione del rilevatore

Cercare di sorpassare la teoria della relatività di Einstein non è affatto facile, tanto che la realizzazione del rilevatore è piuttosto complessa, visto che si lavora nell'ordine di 50 micron di accuratezza, quando si assemblano i differenti componenti. Anche il minimo disallineamento delle sottili pellicole e dei piatti di piombo potrebbe causare una mancata identificazione della traiettoria dei neutrini, e l'interazione stessa dei neutrini.

Superare la velocità della luce: la teoria di Einstein ad un bivio

Per generare il flusso di neutrini che è stato sparato verso Opera, i ricercatori hanno utilizzato un impulso di neutroni; poi è stato misurato l'esatto momento in cui i neutrini sono stati lanciati, grazie ad un digitalizzatore ad alta velocità. Il sistema fa uso di un segnale GPS per la sincronizzazione del timing tra il generatore del flusso di neutrini al Cern e il rilevatore Opera al Gran Sasso.

Quando gli scienziati hanno misurato il tempo che impiegavano i neutrini a viaggiare dal Cern al Lings, hanno fatto la sconvolgente scoperta che potrebbe ridimensionare la teoria della relatività: la luce avrebbe impiegato a percorrere la stessa distanza con un tempo superiore di 60 nanosecondi. Benché 60 nanosecondi siano, a livello del discernibile umano, una quantità da trascurare, dal punto di vista scientifico si tratta di un dato così importante da indurre i ricercatori a ripetere l'esperimento per tre volte, durante le quali i risultati non sono mai cambiati.

Adesso la verifica è passata all'affidabilità della strumentazione, come il segnale GPS. Quindi, cosa accade alla teoria della relatività? É in pericolo? L'esperimento Opera, che aveva come intento quello di studiare le oscillazione dei neutrini, ha scoperto il punto di rottura delle leggi fondamentali della fisica: la velocità della luce non è la più alta che si possa raggiungere. Una risposta certa e sicura non è ancora possibile, visto che la super velocità dei neutrini non è stata ancora accettata, né smentita, dalla comunità scientifica.

Tra le voci discordanti, quella del fisico del Fermilab Joseph Lykken, il quale è sicuro che l'esperimento sia stato solo un confusionario tentativo per cercare di mettere alla prova una proprietà fondamentale. Una cosa, però, si può già affermare: le leggi della fisica non vengono alterate, restano costanti.

É solo la nostra comprensione di esse che cambierebbe, in caso di verifica positiva di quanto accaduto tra Ginevra e il Gran Sasso.

Così come Einstein rivoluzionò la fisica di Newton, nello stesso modo, i neutrini potrebbero rivoluzionare (non annullare) la teoria della relatività.

Ma in questo caso, sarebbero pronti gli scienziati? E se i risultati sulla velocità dei neutrini fossero alterati per insabbiare una verità, per ora, scomoda?

 

 

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ritratto di Romano P.

La relatività resta valida

Esatto, anche Antonio Ereditato, portavoce dell' esperimento del CERN ha precisato che la teoria della relatività non verrebbe superata ma estesa.

ritratto di Giuseppe80

Dubbi

Per quanto ne so io anche persone più competenti della Gelmini hanno espresso dubbi sull'esperimento. Uno dei primi ad alzare voci in questo senso è stato il Premio Nobel Sheldon Lee Glashow: secondo la sua visione i neutrini possono diventare più veloci della luce nel mezzo in cui si trovano e in uno specifico tragitto ma nello spostamento perdono energia (per via dell'"effetto Cerenkov"). Quindi arriveranno a destinazione con un'energia minore rispetto a quella posseduta in partenza. E in questo modo si conferma la teoria di Einstein

ritratto di francescodeca

La relatività non può essere messa in pericolo dagli ignoranti

Vi siete chiesti come mai non si parla più dei neutrini più veloci della luce?
Gli 'esperti' che hanno strombazzato con tanto clamore la loro 'scoperta' sono improvvisamente spariti dalla circolazione e non si fanno più vedere.
Il desiderio di notorietà spinge spesso i peggiori a coprirsi di meriti inesistenti.
Questa vicenda farsesca dei neutrini ci riporta alla questione più seria di come vengono spesi male i pochissimi soldi destinati alla ricerca scientifica.
L'italia è un paese in cui la cultura scientifica è ignorata e disprezzata, soprattutto a partire dalla riforma Gentile.
Più che discettare sulle teorie di Einstein dovremmo volgere la nostra attenzione su quel fenomeno di ignoranza radicata e diffusa in italia che ha portato un alto dirigente (strapagato con i soldi dei contribuenti) del ministero delle ricerca scientifica a blaterare di tunnels dalla Svizzera al gransasso.
Questo sì vorrebbe dire occuparci di un problema vero, e non cianciare con paroloni che in italia nessuno conosce.

ritratto di Ciro86

Le Teoria della relatività può essere "integrata"

Non avrebbe molto senso "insabbiare la verità"; io credo che i fisici siano "devoti" alla scoperta della verità scientifica, dunque, scomoda o no, penso che si indagherà con scrupolo su tale scoperta. Dopotutto lo stesso Eintsein, dopo che la sua teoria fu universalmente accettata, ammise che essa non costituisse la verità assoluta, sebbene fosse un tassello fondamentale per ottenerla.
‎"Nel considerare la natura specifica della teoria della relatività, tengo a mettere in evidenza che questa teoria non è di origine speculativa, ma che la sua scoperta è dovuta completamente e unicamente al desiderio di adattare, quanto meglio è possibile, la teoria fisica ai fatti osservati. Non si tratta di un atto rivoluzionario ma dell'evoluzione naturale di una linea seguita da secoli. Non è a cuor leggero che si sono abbandonate certe idee, considerate fino ad allora come fondamentali, sullo spazio, il tempo e il movimento [...] Questo cambiamento nella concezione della realtà è il cambiamento più profondo e più fecondo che la fisica abbia subìto dopo Newton; ma bisogna anche confessare che per ora non si è giunti affatto a realizzare definitivamente il programma affrontato. I sistemi fisici stabiliti successivamente costituiscono piuttosto un compromesso tra i due programmi e, proprio per il loro carattere di compromesso, portano il marchio del provvisorio e del logicamente imperfetto, benchè ciascuno di essi abbia realizzato grandi progressi." [Albert Einstein, Come io vedo il mondo]

ritratto di Silvano

Da quando i neutroni sono

Da quando i neutroni sono particelle cariche?
Vedi 2° paragrafo 2ª riga "su altre particelle cariche, come gli elettroni o i neutroni".

ritratto di DONALFONSO

Io non sono ne un matematico

Io non sono ne un matematico ne un tecnico ma dico quello che penso :P come tutti del resto (lo ha fatto la Gelmini...) ;-) e se gli scienziati stanno sbagliando ad iniziare a misurar il "tempo" cioè iniziano a misurare da quando il neutrino è un embrione e non 9 mesi dopo O___O :P (cioè i famosi 60 ns) è se fosse che quando gli scienziati creano il neutrino(cioè iniziano a copulare :DDD) ci vogliono poi 60 ns per crearlo effettivamente e che prima dei 60 ns non è ancora un neutrino ma un "altra cosa". mi trovo a sparare cazzate ne sparo un altra 1/60ns = MHZ 16666666,666666666666666666666.... non ci sono troppi numeri del diavolo.....O__o PPP sto diventando un numerologo...... hihih .

P.S. Per edi82 e la mia domanda del Libro.. si è una domanda di carattere generale. ero curioso di sapere dove e cosa stavi "scavando" ultimante... :-)

ritratto di Edi82

Ah, Grazie Silvano, ora

Ah, Grazie Silvano, ora correggo la svista!
DonAlfonso, per ora spalo la neve! :))
Scherzi a parte, ora sto leggendo la Linea d'ombra di Conrad..se hai titoli da suggerire fai pure! :)

ritratto di Edi82

volevo aggiungere una cosa,

volevo aggiungere una cosa, non da scienziata, è una riflessione: io non sarei così convinta nello screditare gli scienziati che hanno annunciato la scoperta. Ricordate (è pleonastico fare i nomi) quanti personaggi nella storia dell'umanità sono stati condannati, bruciati, incarcerati o allontanati dalla comunità medica o scientifica per aver osato fare scoperte sensazionali che andavano contro la corrente ufficiale? Purtroppo ci vuole tempo e, citando Schopenhaeur, la verità passa attraverso tre stadi: prima viene ridicolizzata, poi ferocemente attaccata e infine accettata come evidente..
Staremo a vedere!

ritratto di Riccardo M

La velocità della luce come:

La velocità della luce come: 1.velocità costante (nel vuoto) indipendentemente dai sistemi di riferimento (per cui il raggio di luce che parte da una lampadina su un treno in corsa ha la stessa velocità sia che questa sia misurata da un passeggero sul treno sia da un osserrvatore fermo alla stazione; qui per comodità l'esempio l'ho fatto col raggio di luce che si muove nell'aria e non nel vuoto ma i risultati son simili, altrimenti immaginateli da un astronave in movimento rispetto ad un'altra: il raggio di luce che parte da una sorgente sulla prima ha la stessa velocità misurato sia dalla prima che dalla seconda e non invece come ci si aspetterebbe, e come accade per oggetti che si muovono "piano", con una differenza pari alla velocità relativa delle due astronavi);e 2.velocità limite per cui accelerando un qualsiasi oggetto, immaginiamo una particella in un accelleratore tipo LEP o LHC, quando la velocità diventa paragonabile a quella della luce, l'energia da fornire per aumentare la velocità diventa sempre maggiore fino a tendere all'infinito per la velocità tendente a c; NON sono conseguenze della Teoria della relatività ma piuttosto fatti verificati sperimentalmente e semmai presi a suo tempo da Einstein come assiomi per la sua teoria: gli assunti che la Teoria della relatività prende come veri sono 2: 1.la costanza della velocità della luce nel vuoto per qualsiasi sistema di riferimento (nella teoria della relatività ristretta ci si limita a sistemi in moto relativo rettilineo uniforme) e 2.il cosiddetto Principio di relatività (per la prima volta pare enunciato da Galileo con l'affermazione che gli esperimenti fatti sulla terraferma o su una nave in moto rettilineo uniforme non permetttevano a chi li eseguiva di poter discernere se la nave era in moto o meno) secondo il quale le leggi fisiche hanno la stessa forma (pur non essendo ovviamente uguali) in qualsiasi sistema di riferimento in moto rettilineo uniforme l'uno rispetto all'altro (e questo per essere esteso a sistemi di riferimento in moto reciproco anche non rettilineo uniforme necessita di una geometria particolare basata sui cosidetti tensori, cheEinstein si fece insegnare da Grossmann, un matematico, teoria alla quale contributi fondamentali erano stati dati da matematici italiani come Tullio Levi-CIvita e Gregorio Ricci-Curbastro) e si esprime anche dicendo che le leggi fisiche son covarianti per trasformazioni di coordinate (uno dei grandi problemi della fisica d'inizio 20° secolo era che invece le equazioni di Maxwell per l'elettromagnetismo non erano covarianti rispetto alle trasformazioni di coordinate cosiddette galileiane, quelle che considerano il tempo uguale in tutti i sistemi di riferimento). Da questi 2 assunti si arriva a dedurre le trasformazioni corrette fra sistemi di riferimento in moto (rettilieno uniforme) che son le trasformazioni di Lorentz (chiamate così e non trasformazioni di Einstein, perché Lorentz le aveva introdotte proprio come correzione per il caso dell'ELewttromagnetismo), nelle coordinate e tempo "si mischiano" e dipendono pure dalla velocità relativa. Le uniche particelle alle quali è permesso di muoversi alla velocità limite sono quelle di massa nulla: i fotoni (che per uguale ragione non possono, nel vuoto, andar più piano). Non in tutti i mezzi la velocità della luce è la velocità limite: quando in uno di questi mezzi avviene che le particelle superino la velocità della luce esse perdono però energia per effetto CHerenkov (questo succede ad esempio nei reattori nucleari).Quindi il fatto che particelle (ed addirittura di massa non nulla) come i neutrini, possano viaggiare a velocità maggiori della velocità della luce nel vuoto (e per i neutrini quasi tutto è vuoto visto le piccole dimensioni e la carica elettrica nulla che li fa interagire raramente con qualsiasi cosa, a differenza dei neutroni i quali, pur elettricamente neutri, han massa rilevante ed infatti interagiscono molto con la materia, visto che sono il principale veicolo per scindere l'atomo), dicevo, questo fatto, qualora fosse vero, metterebbe in crisi ben più della teoria dela relatività. Ciò che dice Glashow e gli scienziai del progetto ICARUS è che nel caso i neutrini superino la velocità della luce dovrebbero emettere molta energia per effetto Cherenkov, e visto che questo non succede si pensa che il risultato dell'esperimento sia errato (Non è vero ciò he qualcuno ha postato, e non è ciò che ha detto Glashow, che l'eventuale perdita di energia di particelle superluminali nel vuoto riporterebbe tutto nella normalità, teoria di Einstein o meno, perché il fatto clamoroso è o sarebbe il superamento della velocità della luce nel vuoto, sia con la presenza o meno di effetto Cherenkov). Da capire però, allora, dove sia l'errore visto che le misure son fatte con apparecchi che tali misure garantirebbero. Di solito esperimenti con risultati inattesi son sempre molto fecondi (Per quanto riguarda i neutrini, ad esempio, lo furono quelli che misuravano mancanze significative di tali particelle nei raggi cosmici e che furono spiegate con il cambiamento di "sapore" delle stesse) E in mancanza di conferme da altri laboratori gli stessi autori di questa misurazione son molto scettici. La pubblicazione di tale risultato sulle riviste di settore è però doverosa proprio per dar modo a chi può controllare di confermare (e sarebbe una conferma sensazionale) o meno. E' così chela Fisica, e qualsiasi altra disciplina scientifica, progredisce: uno fa una scoperta o elabora una teoria che dovrebbe spiegare alcune cose, la pubblica sulle riviste specializzate (dove vi è comunque un comitato di redazione composto da autorità ricoosciute nella materia che decide non tanto se tale articolo è corretto o meno, certo se vi son errori grossolani..., o se rientra nella vulgata corrente, quanto se è interessante o addirittura innovativo e merita quindi la pubblicazione) così che chiunque possa leggerla, capirla, provarla, approvarla o scoprirne i difetti e gli errori.

ritratto di Riccardo M

E figuriamoci poi se le prove

E figuriamoci poi se le prove della "superluminalità" dei neutrini venissero insabbiate (e poi da chi, visto anche che l'esperimento coinvolge qualche centinaio di persone?) perché la verità è "scomoda" (???); sarebbe al contrario notizia accolta da tutti gli scienziati con sonori stappi di bottiglie visto che permetterebbe di poter e dover rivedere molti degli assunti dati ormai per asseriti, con conseguenze feconde per la Fisica in primis (e le carriere di coloro che una eventuale scoperta del genere avrebbero fatto e per coloro che ne dessero una prima spiegazione teorica) e per la tecnologia poi. Furon forse insabbiate le discrepanze fra le teorie della fisica "classica", diciamo così, e l'emissione dello spettro di corpo nero? o, per l'appunto, la non covarianza delle equazioni di Maxwell? Eppure la prima portò alla meccanica quantistica (questa sì ben più rivoluzionaria della Relatività, e per certi versi, tuttora, paradossale); la seconda alla teoria di Einstein. Furon forse insabbiati i risultati sulla radioattività indotta da neutroni lenti scoperti da Fermi e il suo gruppo a Roma? E quei risultati portarono gli scienziati tedeschi a capire e spiegare che quel che finora era accolto come l'unità indivisibile della materia, l'atomo, in realtà poteva essere scisso (Gli italiani di questo non si erano accorti e pensavano di aver prodotto nuovi elementi per cattura neutronica e decadimento beta). Pensiamo pure che l'ipotesi atomica della materia era diventata dominio comune fra tutti i fisici solo pochi anni prima. Fu forse insabbiata la teoria dei cardinali transfiniti di Cantor (anche se le critiche del suo ex professore pare lo portarono al manicomio)? Certo che più un'affermazione è fuori del consueto più le critiche e i dubbi saranno forti. Ed è giusto sia così: un'idea nuova se è davvero giusta si impone proprio grazie al fatto che supera tutte le possibili critiche che le vengon fatte. Se domani si presentasse uno che dicesse: ho visto un asino che vola come sarebbe accolto? Se l'asino che vola però esistesse veramente i critici sarebbero prtati a vederlo e si convincerebbero e qualora ciò non bastasse, col tempo,i critici muoiono e i giovani che quell'asino ha visto fin da piccoli non avrebbero problemi ad accettarlo. Anche così si diffondoo le nuove idee, con la morte di coloro che, sostenendo ad oltranza le vecchie, non son riuscite ad accettarle.

ritratto di Paolo G.

Ciao Riccardo, non so quanto

Ciao Riccardo, non so quanto gli scienziati siano contenti di una scoperta del genere. Di solito le categorie tendono ad essere molto chiuse e difficilmente accettano dei cambiamenti drastici. Se la teoria di Einstein fosse da rivedere, chi ha studiato una vita intera basandosi su di essa, cosa farebbe? io dubito potrebbe accettarlo. Come la medicina: si insiste con le chemioterapie, fallimentari, perché dopo 40 anni la gente continua a morire, o comunque sta malissimo a causa delle radiazioni che subisce, però solo pochissimi medici provano strade alternative che, se coadiuvate dall'intera comunità medica, porterebbero a risultati sicuramente migliori delle porcherie iniettate con la chemio, tra l'altro anch'essa cancerogena..pensa un po'!Purtroppo è così, chi è paludato in determinate materie, difficilmente accetta di aver sbagliato o di aver 'perso tempo'..

ritratto di Riccardo M

Come già successo in

Come già successo in precedenza la teoia di Eintein non verrebbe buttata via ma integrata con le nuove scoperte, così come successe alla meccanica e alla gravitazione di Newton, delle quali anzi si capì meglio quali fossero gli abiti di validità. Ad esmpio un'imprecisione che si riscontrava nella precessione del perielio dell'orbita di Mercurio, che non si riusciva a giustificare in ambito classico, fu correttamente spiegata solo con la relatività generale. Un fatto che con le teorie conosciute non si spiega è così portatore di innovazioni e nuove conoscenze che nessuno sano di mente lo nasconderebbe, anche per le conseguenze positive sulla carriera e sulla fama che avrebbe per chi lo scopre e per chi poi lo spiega. D'altra parte tutte le grandi scoperte sperimentali (come lo sarebbe questa se fosse confermata, anche se forse è più plausibile un errore di misura o un qualche altro fenomeno che non il superamento della velocità della luce) lo furono perché rivelarono cose che nessuno aveva ancora visto, e dunque che nessuna teoria ancora spiegava: tutti i vari "effetti", ad esempio, conosciuti col nome dello scopritore (o di chi l'ha spiegato) son lì a testimoniarlo. Ciò che ci sarebbe in ballo è ben di più che la Relatività. QUesta, d'altra parte i suoi problemi li ha già dato che non va completamente d'accordo con la teoria fisica, che sebben più strana, è quella con la maggiore accuratezza con i fatti sperimentali: la fisica qualtistica. Una crisi nelle teorie conosciute può diventare un problema per gli scienziati più "vecchi", che si sentirebbero probabilmente sorpassati o più plausibilmente non riuscirebbero proprio a "capire" e le nuove teorie e "inquadrarle" nel sistema di conoscenze acquisito ma la Fisica in 50 anni fa passi così grandi che chiunque, comunque, sorpassato lo diventa (come lo era diventato nel dopoguerra, ma anche prima, lo stesso Einstein dopo) Ma non un problema, bensi una ghiotta opportunità, sareppe per i giovani, che invece scalpitano, ai quali si aprirebbero autostrade davanti: la prima metà del '900, proprio a causa delle novità con le quali si superò la crisi di fine '800, fu un periodo in cui, come ha detto non ricordo chi, qualsiasi scienziato di secondo livello poteva aspirare a realizzare lavori di primo livello. Il discorso sulla medicina non è diverso da quello di altre scienze: si progredisce con esperimenti, sperimentazioni, teorie, tutte doverosamente pubblicate su riviste del settore che così chiunque di quella materia ne sappia abbastanza possa controllare, ripetere esperimenti e sperimentazioni, confermare, criticare, refutare: la cosiddetta scienza "alternativa" lo è solo perché scienza non è. Anche la lotta al cancro si fa così, e non è vero non abbia portato a risultanti notevoli. E non è vero che gli scienziati non cerchino, per comodità o chissa quali complotti o poteri forti, cure o teorie alternative, anzi, in realtà, quasi ognuno desidererebbe più di ogni altra cosa avere l'idea o fare la scoperta rivoluzionaria, e se non per brama di conoscenza, che io invece credo sia la spinta più forte, per ben più prosaici desiderio di fama, successo, soldi. L'attimo in cui uno si rende conto di aver scoperto o capito qualcosa che solo lui in quel momento sa deve essere un'emozione e una soddisfazione incredibile. Si legga, ad esempio, quel che Heisemberg racconta a proposito della notte in cui mise a fuoco le leggi della "sua" meccanica quantistica, o dell'impressione che fece, su non ricordo più chi fosse, la consapevolezza di essere l'unico uomo al mondo che consceva effettivamente come mai il Sole brillava, ovvero quali fossero le reazioni nucleari che lo tenessero acceso e in equilibrio. Ripeto: non ci sono solo i "paludati" che di solito lo son da vecchi ma ci sono tanti tanti "novizi". Inoltre, poi, i vecchi muoiono (Pure i grandi innovatori col tempo diventan conservatori: lo fu Einstein nei confronti della teoria di Heisemberg, o Kelvin e Mach contro Boltzmann, e Kronecker in opposizione di Cantor. Poi i vecchi muoiono e le critiche nessun le ricorda più). Scusatemi sono un po' logorroico e ripetitivo.. :-)

ritratto di Riccardo M

Ma pensate un po': la

Ma pensate un po': la velocità luce come velocità massima limite è un ostacolo pressoché insormontabile ai viaggi spaziali di un certo impegno. Praticamente impossibili tutti i viaggi al di fuori del sistema solare: la stella più vicina si trova a più di 4 anni luce che è velocità NON solo superabile ma NEMMENO uguagliabile. Se invece superabile lo fosse... (ora qui siamo andati troppo oltre: i neutrini sono una cosa, la massa di qualsiasi oggetto macroscopico ben altra; però... :-) )

ritratto di ErmannoDV

Einstein o Todeschini?

L'etere esiste come ha dimostrato Todeschini con "La Teoria delle Apparenze" e partorendo e ritrovando i risultati della più rigorosa sperimentazione. In più 830 scoperte che avallano in pieno i lavori di Tesla, Reich, Callegari, ecc. ecc.

Nell'Etere vive e impera il principio(dimostrato!) della contemporaneità degli eventi...per cui altro che velocità della luce...

Cercate..ricercate...e studiate a 360°...

Ciao ciao

ritratto di ErmannoDV

La teoria della relatività di Einstein è in pericolo?

Ma perché non indagate a 360° invece di avere paraocchi come i cavalli?
La relatività è superata e confutata dalla "Teoria delle Apparenze" di Marco Todeschini.
Si dimostra l'esistenza dell'Etere dalla cui unica equazione si ritrovano TUTTI i risultati ottenuti dalla più rigorosa sperimentzione....in più si estrapolano 830 scoperte in linea con tutte le applicazioni di TESLA, REICH, CALLEGARI, ecc...ecc...

...buon studio...

ritratto di Riccardo M

@ErmannoDV

Studia un po' di più te e solo POI vienimi a dire se Todeschini ha ritrovato "TUTTI i risultati" della sperimentazione e addirittura 830 (non una di più non una di meno, venghino siori!) nuove scoperte in linea con i "soliti" etc. etc.
La cosa che mi domando sempre io è che se davvero questa scienza diciamo così "non ufficiale" è così rivoluzionaria e permette di spiegare tante più cose come mai non ha prodotto ALCUN oggetto rivoluzionario o ALCUNA nuova previsione?

ritratto di Ermanno De Vivo

ignoranza

Ho già studiato con Ingegneria elettronica, 2 anni di Fisica Teorica, e 35 anni di intensa ricerca e sperimentazione in lungo e largo....per cui ti dico che quello che stai studiando sono solo cazzate....indaga e scopri perché non viene dato spazio a queste scoperte....non hai ancora aperto gli occhi e nemmeno la pineale insieme a un bel pò di altre cose....compra il libro "La Teoria delle Apparenze" e trova la risposta nelle sue 1000 pagine di inoppugnabili dimostrazioni...sono stufo di questa prosopopea conoscitiva che non spiega nulla nè tantomeno i famosi k di prporzionalità che io definisco i k dell'ignoranza. Nella vera scienza i postulati si DIMOSTRANO...e con ciò ho chiuso... buona indagine

Bye Bye

ritratto di FEDDY85

Attenzione alle cose che si dicono......

Premesso che sono uno studente di ingegneria, realista e con i piedi ben piantati per terra, e che conosce un "pò" di scienza, vorrei dire la mia sull'argomento. Considerando che ufficialmente le teorie di Einstein sono ancora la base della fisica moderna per la comprensione dell'universo, ci sono cose che in un modo o nell'altro non possiamo comprendere, in poche parole tecnologie e teorie che qualcuno tiene lontano dall'opinione pubblica, con ciò voglio dire che non è detto che queste scienze alternative siano confutate e certe. Ma non possiamo dire nemmeno il contrario perchè c'è sempre qualcuno che insabbia tutto a favore dei suoi interessi. Quindi vi invito a prendere in considerazione ogni cosa di cui veniamo a conoscenza, è valutare senza riservo la stessa obbiettivamente; guardate attentamente il video qui sotto, video fatto da persone colte e autorevoli. Dopo di che discuteremo di nuovo se è il caso di cestinare a priori, senza conoscere i fatti, qualsiasi novità tecnologica che può essere apparentemente eretica.

http://www.youtube.com/watch?v=ORw7PjmlHhg&feature=g-hist&context=G2d7ab5eAHT5HhQwBQAA

ritratto di Ermanno De Vivo

Cultura e autorevolezza

Cambierei cultura e autorevolezza con Conoscenza e Umiltà. Sembra che non si tenga mai conto del principio unifenomenico che sottende qualunque cosa nell'Universo: Il MASSIMO con il MINIMO: Invece tutto funziona con la cosiddetta "Scienza" esattamente al contrario...IL MINIMO con il MASSIMO. Questo è dannoso per l'equilibrio generale e mi pare che da una seria sbirciatina tutto ciò sia attestato inequivocabilmente...Dopo un prolungato iter scientifico sono approdato alla PsicoBioFisica che ha rischiarato le mie perplessità in maniera chiara,inequivocabile e supportata da dimostrazioni matematiche e fisiche di sconcertante limpidezza...tutto qui

ritratto di FEDDY85

Scusa per la mia ignoranza ma

Scusa per la mia ignoranza ma non ho capito dove vuoi andare a parare, con questa discussione filosofica; puoi darmi almeno le tue sensazioni riguardo il video postato? così magari ne discutiamo civilmente, da persone che hanno un certo bagaglio scientifico alle spalle.....Comunque le dimostrazioni matematiche e fisiche sono il mio companatico, e sò perfettamente distinguere tra finzione e realtà scientifica, l'unica mia pecca è che la mia cultura si ferma difronte alla filosofia.

ritratto di Ermanno De Vivo

Filosofia e Scienza

Ma di quale filosofia parli? Quella che ti insegnano a scuola? Quando le speculazioni filosofiche generano risultati equazionabili e dimostrabili dov'è la scienza e dove la filosofia? Mi dici di guardare il video? Ok lo guarderò...tu nel frattempo dovresti comprare la"Teoria delle Apparenze" e studiartelo per bene. Un libro di 1000 pagine con rigorose dimostrazioni che attestano l'esistenza dell'Etere le cui peculiarità espresse in formula partoriscono i risultati della più rigorosa sperimentazione, non è un parto "filosofico". Dietro le formule matematiche utilizzate dalla fisica, chimica ecc..ecc..si nascondono intime riflessioni e speculazioni sulla natura delle cose e struttura dell'Universo. Quando viene mostrato il risultato di una lunga speculazione o riflessione tu riesci a rivivere l'emozione e il logorio mentale che ha portato a quella conclusione?
La matematica, la fisica, la biologia, la chimica private dello spirito generano solo menti aride e cuori desolati. Questa è la verità o se vuoi la MIA VERITA'. Usiamo a malapena il 10% del nostro sistema nervoso e pretendiamo di "capire" il 100% delle cose. Compra il libro di Plichta e guarda come fa a pezzi la fisica quantistica con tanto di dimostrazioni.
Il libro fu ritirato dalla distribuzione ancor prima della fine della I edizione. E guarda che Plichta è l'inventore dei silani, il propellente che ha permesso alla NASA di poter far decollare razzi portanti di notevole peso. C'è un oscurantismo dilagante di cui la gente non sà nulla per via della corruzione mediatica....
Questa non è filosofis, è realtà di cui bisogna tener conto per fare una SERIA ricerca...prova a CERCARE SUL SERIO...vedrai quanti ostacoli emergeranno per depistarti...io ho 64 anni e 40 anni di ricerca del VERO e non immagini nemmeno quanti ricercatori NOTI E NON si muovono su questa lunghezza d'onda... un caro saluto

Ermanno De Vivo

ritratto di FEDDY85

Io, da quanto ho potuto

Io, da quanto ho potuto capire da quello dici, viaggiamo comunque sulla stessa lunghezza d'onda, per quanto riguarda il libro che citi nel tuo discorso, mi pare molto interessante, anzi grazie per averlo menzionato così gli darò un'occhiata. Non sarò certo un ricercatore di lungo corso, ma riesco a capire come va il mondo da semplici e inoppugnabili deduzioni. Per quanto riguarda il video, io consiglio di vederlo perchè fa riemergere dal profondo delle questioni che per un motivo o per l'altro non consideriamo, forse ritenendole inverosimili o perchè ci rifiutiamo di accettare in quanto immorali, ecc.

ritratto di Ermanno De Vivo

Scusami.. mi ridaresti il

Scusami.. mi ridaresti il link del video.. abbiamo un convegno il 29/4 e tra tante scartoffie, email e link di vario genere sono un tantino disorientato...grazie e ciao..

Ermanno De Vivo

ritratto di FEDDY85

Fai copia e incolla, perchè

Fai copia e incolla, perchè non si apre automaticamente....

http://www.youtube.com/watch?v=ORw7PjmlHhg&feature=g-hist&context=G2d7ab...

ritratto di Ermanno De Vivo

Ho visto il film..ne ero già

Ho visto il film..ne ero già informato tramite ZEITGEIST di cui faccio parte...purtroppo è tutto vero...qualcosa sto dicendo andando alle radici nel mio sito www.matematicabinaria.info dove cerco di far vedere come l'origine TAURUS è nei simboli originari binari....

fammi sapere...ciao

Ermanno De Vivo

ritratto di Roberto - lennyus

Critica alla teoria della relatività generale di Einstein

Io non capisco una cosa.

Einstein dice che la forza di gravità è un'illusione.

Essa, a suo avviso, non è una forza universale, che regola l'universo, ma è l'effetto della curvatura dello spazio-tempo attorno ai pianeti o stelle.

Questo secondo lui spiega la curvatura del raggio di luce attorno alle stelle (è noto l'esperimento delle stelle che, in un giorno d'eclissi di sole, si riuscivano a vedere dalla terra, pur stando esattamente dietro al sole).

Questa teoria, però, non riesce a spiegare come siamo tutti attaccati alla terra.

Secondo la sua teoria, infatti, dovremmo essere tutti sospesi a mezz'aria e fluttuare attorno alla terra secondo le curvature dello spazio.

Mi direte: ma sulla terra c'è l'atmosfera che contiene aria e altri gas, che costituisce un peso sulle nostre teste, e che ci tiene ancorati al suolo.

E sulla luna?

Sulla luna non c'è atmosfera, eppure gli astronauti sono attratti dal suolo lunare, anche se con minore forza rispetto a quando sono sulla superficie terrestre.

Secondo me, quindi, la forza di gravità esiste come forza a sè stante, e non è l'effetto della curvatura dello spazio-tempo, ma è l'effetto di una misteriosa forza che lega le masse le une alle altre.

ritratto di ErmannoED

La forza di gravità non è per

La forza di gravità non è per niente misteriosa. Ci sono fasce concentriche dello spessore di 36 km ognuna a velocità decrescente man mano che ci si sposta verso l'esterno fino a raggiungere la falda di sponda a velocità nulla. Quello che viene generato è un effetto giroscopico governato dall'effetto Magnus che genera tre componenti disposte come la mano di Fleming. La centripeta vale esattamente 9,8. Tutto questo è chiaramente illustrato e dimostrato nella Teoria delle Apparenze. Non esiste una curvatura spazio-tempo ma la struttura concentrica dell'etere disposta intorno alla Terra cosi come il modello atomico...Come in alto così in basso...Quando ci si avvicina al muro della luce l'etere, pur se di densita pari a 10^-20 volte la densità dell'acqua, incomincia a opporre concreta resistenza al moto per cui il tempo a percorrere una determinata distanza aumenta proporzionalmente. Con l'etere creare la propulsione ufica è di straordinaria semplicità..

ritratto di Roberto - lennyus

Quando ho detto che la forza

Quando ho detto che la forza di gravità è "misteriosa" intendevo dire che la sua causa è misteriosa: nessuno è ancora riuscito a spiegare, infatti, perché i corpi si attraggono, anziché respingersi.

Anche Newton se lo chiese, ma non riuscì a spiegarselo.

I fisici osservano il fenomeno dell'attrazione gravitazionale, e dicono in che modo opera (come appunto ha illustrato la Teoria delle Apparenze), ma non dicono qual è la ragione per cui i corpi si attraggono.

Può darsi che si attraggano perché vogliano tornare allo stadio iniziale, quando erano uniti in un'unica massa, esplosa poi col big bang, ma questa spiegazione neppure regge molto, visto che, se essa fosse vera, l'universo dovrebbe tendere a restringersi, ma invece si sta espandendo, come dicono con una certa sicurezza gli astrofisici.

Credo che debba essere questo il prossimo traguardo della fisica, spiegare la ragione dell'attrazione gravitazionale: questo forse ci aiuterà a capire anche se esiste Dio.

ritratto di Ermanno De Vivo

Ma allora non leggi ciò che

Ma allora non leggi ciò che scrivo...il movimento centro mosso dell'etere crea la gravitazione e qualunque corpo immerso nel campo centro mosso viene attratto e respinto fino al punto di equilibrio a seconda del suo moto all'interno del flusso...la forza d'equilibrio per la terra è pari a 9,8....compra la Teoria delle Apparenze e ti togli OGNI DUBBIO e OGNI DOMANDA avrà una risposta. Non arrovellarti il cervello se c'è un libro che può dissolvere ogni dubbio...devi abbandaonare la forma mentis che ti ha portato a stò casino....leggi e troverai la risposta del perchè i corpi si attraggono in base all'EFFETTO MAGNUS...è duro scoprire che la scienza ufficiale tira giù un sacco di stronzate..spiega senza spiegare nulla...leggiti e studia quelle 1000 pagine...ti renderai conto perché questa teoria, che invece è in toto pratica, è stata messa nel dimenticatoio. Non c'è nessun traguardo della fisica...TUTTO è già stato scritto, documentato, dimostrato...e realizzato...e non c'è stato nessun big bang, non come lo intende la fisica attuale....qualche delucidazione la puoi trovare sul mio sito www.matematicabinaria.info che riguarda la forma originaria della creazione...sono solo spunti tratti da un mio libro di prossima pubblicazione se riterrò che sia giunto il momento..

ritratto di Giancarlo Cavazzini

Due domande

Ad Ermanno:

1) Dove e' possibile trovare da leggere "La Teoria delle Apparenze" di Todeschini?
Una sommaria ricerca nel web mi mostra che trovare questo libro non e'cosi' semplice.

2) La Teoria delle Apparenze spiega il perche' della curva di rotazione delle stelle attorno al bulge di una galassia a spirale? Cosa per cui i fisici hanno ipotizzato la presenza della Dark Matter?

3) Io studio l'argomento gravitazione da qualche anno e ho delle idee a proposito. Una domanda sulla quale vorrei una tua opinione e' la seguente: La Teoria delle Apparenze di T. connette la gravitazione all'unico settore della fisica a mio parere valido perche' di carattere "trasversale" che e' la Termodinamica?

Grazie
G

 

 

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