Transistor – Semiconductor – Cristallo 3D. Il nuovo stato della materia

Transistor - Semiconductor - Cristallo 3D Nuovo stato della materia

I ricercatori dell’Università McGill hanno scoperto un nuovo stato della materia, un cristallo quasi 3D (tridimensionale), in un materiale molto simile a quello utilizzato per la fabbricazione dei transistor moderni.

Transistor – Semiconductor – Cristallo 3D. Il nuovo stato della materia

I fisici hanno trovato un nuovo stato della materia in un transistor. Questa scoperta può avere importanti implicazioni per lo sviluppo di nuovi dispositivi elettronici. Attualmente il numero di transistor che possono essere stipati su un chip aumenta in modo esponenziale, raddoppiando circa ogni due anni, una tendenza conosciuta come la Legge di Moore.

I ricercatori hanno detto che questa scoperta potrebbe aiutare l’industria elettronica non appena le tecniche tradizionali di fabbricazione si avvicineranno a questi limiti di quantizzazione nel corso del prossimo decennio. Lavorando con il semiconductor più puro, hanno scoperto il cristallo semi tridimensionale in un dispositivo di raffreddamento ad una temperatura di circa 100 volte superiore a quella dello spazio intergalattico. Il materiale è stato esposto al campo magnetico più potente mai generato sulla Terra.

Il cristallo bidimensionale e’ stato scoperto negli anni ’90 ed era stato previsto già nel 1934 dal famoso fisico ungherese Eugene Wigner.

Guillaume Gervais ha dichiarato che non e’ proprio un 3D, e’ una via di mezzo, un fenomeno completamente nuovo; e’ un cosa dopo la quale gli scienziati impazziscono. In un transistor normale c’è una porta [gate] ed il flusso degli elettroni è controllato da essa come un rubinetto controllerebbe un flusso di gas. Le particelle possono essere percepite come unita’ indipendenti, che ci permettono di trattarli come uni o zeri nell’informatica digitale.

Per la microelettronica e l’informatica e’ una scoperta molto importante. La Legge di Moore ha “alimentato” il PC e le rivoluzioni di Internet che hanno cambiato il mondo. Ma la legge di Moore non e’ una forza irresistibile e in futuro sicuramente si scontrerà con le leggi della fisica.

Il semiconduttore con il quale si lavora e’ utilizzato nei telefonini ed altri dispositivi elettronici. Gli scienziati devono capire gli effetti del “quantum” per poterlo utilizzare a loro vantaggio e forse di ri-inventare il transistor. In questo modo i progressi nel campo dell’elettronica potranno avverarsi.

Repost: 21/10/2008

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