TV digitale – Gli aspetti base della tv digitale 1/2

tv digitale aspetti base della tv digitale

TV digitale: avere familiarità con quelli che sono gli aspetti base della tv digitale è il primo passo per sapere cosa esattamente bisogna conoscere per poter fare un acquisto motivato e sensato.

E’ sicuramente un aspetto utile per tutti perché, se non nell’immediato, prima o poi tutti si trovano a dover acquistare una tv nuova e con l’evolversi della tecnologia le offerte e le proposte sono sempre di più. Come orientarsi allora nella scelta?

E’ prima di tutto importante tenersi aggiornati sulle novità e da questa prospettiva è necessario conoscere appunto gli aspetti base della tv digitale poiché l’ HDTV è attualmente all’avanguardia nella tecnologia delle tv.

Per non mostrarsi come clienti impreparati e sprovveduti basta dunque documentarsi su cosa sia la tv digitale e in cosa essa sia differente dalle altre tecnologie e orientare dunque le proprie scelte in base alle esigenze personali.

Analisi delle opzioni: la classificazione delle tv

Analizziamo prima di tutto le opzioni che si presentano agli acquirenti:
TV analogico NTSC: (National Television System Committee), ovvero le vecchie tv tradizionali sviluppate in America e Giappone: va tenuto presente che la velocità di aggiornamento dello schermo è diversa da quella del segnale europeo PAL e dunque incompatibile.

TV digitale ATSC: (Advanced Television System Committee), ovvero la versione di televisioni digitale che ha sostituito le tv NTSC
HDTV Integrato: con un ricevitore ad alta definizione interno e integrato appunto. HDTV digitale che necessita di un ricevitore esterno.

Tra le tv digitali rientra anche l’EDTV, Enhanced Digital TV, una categoria che include tv digitali che sono praticamente SDTV: la qualità delle immagini non eguaglia quella delle HDTV. Tecnicamente, a livello visivo, non c’è differenza tra tv digitale SDTV e EDTV, ma il prezzo di quest’ultima può essere maggiore.

I diversi tipi di schermo delle tv

Brevemente si distinguono:
Schermo a proiezione diretta (Direct-view), utilizzato soprattutto in passato.
Schermo per retroproiezione, RPT (Rear Projection TV), deve il suo nome al fatto che l’immagine viene proiettata e riflessa sullo schermo da dietro
Schermo a proiezione frontale, FPT: sono comuni nei sistemi Home Theater per la visione di dvd.

Differenti tipi di tecnologia per gli schermi tv

– Televisori con tubo a raggio catodico, (Cathode Ray Tube), ovvero la tecnologia tradizionale.
Le dimensioni e il peso delle TV CRT sono dovuti al tubo in vetro sotto vuoto spinto a raggi catodici, costituito da un cilindro che si apre nella parte finale ad imbuto fino al pannello frontale dove i fosfori emanano luce rossa, verde e blu (RGB, cioè red, green, blue) quando colpiti dai fasci di elettroni.
– Televisori al plasma, in sigla PDP (dall’inglese “plasma display panel”)
Molte piccole celle in mezzo a due pannelli di vetro mantengono una miscela inerte di gas nobili che viene in maniera elettrica trasformato in un plasma appunto il quale emette luce tramite i fosfori. Tra i punti deboli: fragilità e peso dello schermo.
– LCD, ovvero schermo a cristalli liquidi: schermo dallo spessore ridotto.
– LCoS, ossia cristalli liquidi su silicone, ovvero un miglioramento, anche se costoso, della tecnologia lcd
– DLP (Digital Light Processor), ovvero una tecnologia alternativa ad un prezzo tutto sommato contenuto.

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