Home
Accesso / Registrazione
 di 

TV digitale - Gli aspetti base della tv digitale - 2/2

aspetti base della tv digitale

TV digitale: Andiamo dunque ad approfondire gli aspetti base della tv digitale, avendo già nella prima parte dell’articolo evidenziato l’importanza di questa innovazione tecnologica in ambito televisivo.

La terminologia base della tv digitale

Si sarà sicuramente notato che gli acquirenti, non solo hanno diversi fattori da considerare prima di effettuare un acquisto, ma si trovano ad avere a che fare con una terminologia nuova, specialmente per chi non è esperto, o non ha almeno conoscenze base, di tecnologia. Andiamo quindi a vedere gli aspetti base della tv digitale.

Gli elementi fondamentali sono in breve:

risoluzione: 720-p; 1080-i; 480-i/p; e la nuova 1080-p (dove le lettere indicano il metodo di scannerizzazione: i sta per interlacciata e p per progressiva)

D/A – A/D convertitore da analogo e digitale e viceversa

STB, o Set-top Box, ovvero un decoder o ricevitore

L’enigma della tv digitale

Alla confusione causata dal passaggio alla tv digitale si aggiunge la perplessità per alcune contraddizioni alla base dell’introduzione di questa nuova tecnologia. Innanzitutto vi è una grande confusione nelle informazioni fornite dal web e dai commercianti di negozi elettronici che spesso porta ad incomprensioni o miti infondati. Il primo punto da chiarire è la differenza tra tv digitale e HDTV: si tratta infatti di due termini che spesso e volentieri vengono confusi.

Se è vero che l’HDTV è digitale questo è però solo uno dei 18 formati per la tv digitale secondo gli ATSC. La tv digitale standard, ovvero SDTV, non è lo stesso concetto di HDTV.

Cosa porta di nuovo la tv digitale?

Vediamo dunque più da vicino cosa è cambiato con il passaggio da tv analogica a tv digitale. Molti di noi non si sono mai fatti molte domande sul funzionamento interno delle tv e del resto questo è comune per molti apparecchi elettronici a cui siamo da anni abituati: li vediamo funzionare tutti i giorni ma ne ignoriamo effettivamente il funzionamento. Inizialmente, le standard tv analogiche ricevevano il video segnale da un trasmettitore locale ma il problema alla base dei segnali analogici è che molti fattori possono interferire tra il trasmettitore e la tv disturbando il segnale: da un aereo alle condizioni atmosferiche.

Anche la potenza stessa del segnale può essere un problema: più il segnale è debole e più facilmente verrà disturbato.
I segnali della tv digitale sono invece formati da istruzioni in codice che vengono trasmesse al ricevitore (decoder o Set-Top-Box) il quale provvede a decifrarlo.
Il ricevitore digitale non è dunque intaccato dalla forza del segnale o dalle condizioni esterne.
Dal momento in cui il segnale arriva al ricevitore, non importa quale sia la sua potenza o se abbia incontrato ostacoli: il ricevitore riprodurrà alla perfezione, o quasi, l’immagine.
Questo in termini pratici significa per gli utenti non dover più spostare l’antenna alla ricerca di un buon segnale.
Così mentre per la tv analogica, allontanandosi dalla torre di trasmissione, l’immagine peggiorerà gradualmente invece nella tv digitale l’immagine sarà perfetta fino a che il segnale diventerà troppo debole e il ricevitore non sarà più in grado di decifrarlo: allora l’immagine scomparirà del tutto.
Non c’è dunque nessun peggioramento: o il segnale c’è al 100% o viene meno del tutto, non esistono più vie di mezzo.
Se però si tratta di un segnale OTA (Over the Air) è cruciale che l’antenna sia rivolta verso la direzione da cui proviene il segnale.

Quando la tv digitale diventa HDTV

Quando si può parlare di tv digitale HDTV?
Quando si confronta la SDTV (Standard Definition TV) con la tv digitale ad alta definizione (HDTV) va prima di tutto premesso che l’HDTV è solo uno dei 18 format per la tv digitale basati su ATSC.
Molti rivenditori affermano che anche se una tv riscontra solo uno o due dei parametri per l’alta definizione, o nel caso in cui venga perfezionata dalle case produttrici, automaticamente può essere considerata tale ma questa affermazione non è corretta.

 

 

Scrivi un commento all'articolo esprimendo la tua opinione sul tema, chiedendo eventuali spiegazioni e/o approfondimenti e contribuendo allo sviluppo dell'argomento proposto. Verranno accettati solo commenti a tema con l'argomento dell'articolo stesso. Commenti NON a tema dovranno essere necessariamente inseriti nel Forum creando un "nuovo argomento di discussione". Per commentare devi accedere al Blog

 

 

Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ci sono attualmente 19 utenti e 98 visitatori collegati.

Ultimi Commenti