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Una base ribaltabile per antenne verticali e non solo 1/2

antenna verticale

Le antenne verticali multibanda - Introduzione

Le antenne verticali multibanda sono comode per chi ha poco spazio sul tetto, magari condominiale, hanno una resa tutto sommato accettabile, consentono di avere accesso fino a 7-8 bande radioamatoriali, ma hanno due grossi difetti: la laboriosità di taratura e il costo, per quelle commerciali, non del tutto trascurabile.

Al secondo svantaggio si può ovviare se si é in grado di autocostruirsene una, anche se ovviamente si va a rendere ancora più laboriosa la fase di messa a punto. Aggiungeteci poi il fatto di avere un tetto magari non a terrazza, ma con le classiche tegole e in pendenza, e di non avere sempre a disposizione qualche amico compiacente, disposto ad avventurarsi su tetti scoscesi... Dalle esigenze di cui sopra, é nata la base ribaltabile che vado a descrivervi in questo articolo.


Antenna verticale - L’idea...svizzera

Nei due anni vissuti in Svizzera avevo un nominativo elvetico ed ero iscritto all’USKA (l’ ARI...svizzero) e ricevevo il simpatico giornalino dell’associazione, purtroppo rigorosamente quasi tutto in tedesco e con qualche parte in francese. Un giorno sfogliando il nuovo numero appena arrivato, mi imbatto in un articolo di un OM svizzero, che descrive una base ribaltabile per verticali, bellissima, realizzata tutta in acciaio INOX e lavorata con tornio a controllo numerico (CNC). Purtroppo però sull’articolo ci sono solo alcune foto e nessun disegno con misure dettagliate e il testo non aiuta molto (tutto rigorosamente in tedesco...). Ma lo spunto per l’idea rimane, come quando capita di vedere qualcosa di interessante che però al momento non ti serve e pensi, chissà un giorno...
Rientrato nel frattempo in Italia, ho la necessità di re-installare sul tetto un’antenna multibanda, con le WARC e possibilmente anche i 50MHz.

Dopo una lunga ricerca di mercato, operando la selezione in base al principio di funzionamento e di costruzione, alle bande coperte, alla massima potenza applicabile e non ultimo il costo, individuo l’antenna giusta per la mia installazione. Però scopro che tale antenna, di fabbricazione USA non é venduta in Italia, per cui per un po’ abbandono l’idea dell’acquisto diretto dagli Stati Uniti, visto il costo non trascurabile della spedizione e delle tasse di importazione. Inoltre mi sovviene che anni addietro avevo aiutato un amico ad installare e successivamente a tarare la sua verticale, esattamente del tipo da me individuato; tale antenna sembra andare molto bene ma, come ben ricordavo, ha un unico difetto, la laboriosità di taratura, e avendo 8 bande, tutte tarabili singolarmente, vi immaginate facilmente quante volte vada tirata giù per le tarature, e sono otto metri e 10 kg di antenna...e ogni volta é un patema d’animo per le tegole...

Poi quest’anno in fiera a Friedrichshafen, casualmente trovo un rivenditore olandese che le importa, il costo é ragionevole e l’idea comincia a balenarmi. Mi metto subito alla ricerca in fiera di una base ribaltabile, ma niente da fare, niente che si adatti a risolvere il mio problema.

La realizzazione...italiana
Tornato dalla fiera, e di nuovo a vivere e lavorare stabilmente in Italia, parlando con un collega, che so essere appassionato di “fai da te” e una volta anche di radio, gli espongo quasi per caso il mio problema, mostrandogli il giornaletto svizzero con l’idea.

antennne verticali Base ribaltabile fronte

Dopo dettagliate spiegazioni e svariati disegni a supporto, mi dice che può realizzarmi il tutto, appena trova un po’ di tempo, gli do immediatamente carta bianca... Finalmente i tasselli del puzzle si compongono, ordino il giorno dopo l’antenna in Olanda e dopo un mese circa l’antenna arriva. Finalmente arriva poi anche il supporto ribaltabile.

antenna verticale quote base ribaltabile fronte
Fig. 2 - Disegno con quote base ribaltabile fronte

Ovviamente niente INOX ne macchine a controllo numerico per la lavorazione, ma comuni materiali di ferro reperibili nelle migliori ferramenta. Per la costruzione, almeno nella forma realizzata, serve avere almeno un seghetto alternativo per lamiera e una saldatrice per ferro, oltrechè un buon trapano a colonna, una buona dose di pazienza e ovviamente saper fare...

quote base ribaltabile retro antenna verticale
Fig. 3 - Disegno con quote base ribaltabile retro

Non vi scoraggiate se siete proprio come me, poco pratici di costruzioni meccaniche; esistono i fabbri o gli amici che sanno fare, basta cercare e chiedere, qualcuno con un po’ di pratica e l’attrezzatura necessaria prima o poi si trova...l’importante è sapere cosa fargli fare. Comunque nell’ultimo paragrafo troverete dei suggerimenti e delle idee per realizzare il tutto senza dover avere una saldatrice. Nelle figure allegate, trovate il disegno con le quote del supporto realizzato, il tutto corredato da abbondanti fotografie di supporto.

Base_ribaltabile_retro_antenna_verticale

I disegni non sono in scala, ma le misure sono corrette.


I materiali

I materiali occorrenti (per la versione con saldature visibile nelle foto)
• n.1 quadrangolare in ferro (quadrato) con lato 80 mm, lungo 500 mm, con pareti spesse 3,5 mm
• una piastrina in lamiera, quadrata, con lato 80 mm, con spessore 7mm
• n.1 tubo con diametro esterno 60 mm, spessore 4mm, quindi con 52 mm di diametro interno, lunghezza complessiva 1200 mm
• n.1 barra filettata, M10, lunghezza 70 cm bullone lunghezza 100 mm, • con 6 rondelle, e dado autobloccante M12 (misura chiave 19)
• 2 dadi M10 (misura chiave 17)
• 9 bulloni lunghezza 40 mm, 9 dadi, M8 (misura chiave 13) e 9 rondelle relative
• piastrina per bloccaggio tubo ribaltabile, spessorata all’interno
• diluente acqua ragia
• vernice antiruggine (2 in uno) per esterni, solubile in acqua ragia.
Spero che non manchi nulla, comunque in caso, ve ne accorgerete facilmente anche da soli dalle foto allegate.

radiokit elettronica

 

 

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