USB 3.0 – non tutte le implementazioni USB 3.0 sono uguali

USB 3.0

Lo standard usb 3.0 alta velocità? Si, grazie, ma quando? Tarda l’ingresso nel mercato dell’Information Technology lo standard usb 3.0, incertezze sugli standard e controller ancora non pronti. I produttori hardware tardano l’avvento sul mercato del nuovo standard usb 3.0. Intel decide di utilizzare un ingresso più soft per l’ingresso sul mercato per il nuovo standard, si attendono specifiche più concrete, velocità elevata si ma differenti tra un controller ed un altro anche dello stesso produttore. SSD finalmente sfruttato fino in fondo e hard disk pronti a volare come fulmini.

USB 3.0 per fine anno il mercato prenderà piede

USB 3.0 il mercato dovrà ancora attendere le periferiche super veloci. Non ancora maturo lo standard dei controller e periferiche USB 3.0. Stando ai produttori hardware lo standard comincerà e prendere piede sul mercato entro fine anno ma nonostante le alte prestazioni e la retro compatibilità, i produttori sono ancora in fase di sviluppo di periferiche stabili e standard. Sono stati eseguiti svariati test su diverse periferiche USB 3.0 basate per esempio sullo stesso chip della casa hardware produttrice NEC e si sono riscontrati risultati al quanto sconcertanti. Le diverse periferiche avevano prestazioni differenti nonostante fossero basate sullo stesso chipset di trasmissione usb 3.0. I produttori stessi e soprattutto la casa madre Intel sta attendendo a fare il boom sul mercato visti gli svariati problemi avuti già in passato con lo standard usb 1.1.

SSD e controller pci exprpess USB 3.0 finalmente prestazioni da capogiro

Si cominciano a vedere in giro i primi box esterni per hard disk con collegamento usb 3.0. Sicuramente lo standard SSD (solid state disk) finalmente potrà lavorare al pieno delle sue prestazioni senza trovare più rallentamenti dovuti ai controller usb 2.0 che gli permettevano di raggiungere una velocità di trasferimento dati pari a 250 MB/s.

USB 3.0 inizialmente solo per motherboard da vip

Almeno per i primi mesi lo standard usb 3.0 non sarà presente sulle schede madri di fascia bassa, ci si troverà quindi a dover acquistare motherboard di fascia medio/alta per poter usufruire del nuovo standard usb 3.0 con due porte presenti direttamente sulla scheda. L’USB 3.0 rappresenterà una rivoluzione nella gestione del trasferimento dei dati tra periferiche eterogenee.

Considerazioni sullo standard USB 3.0

Lo standard USB 3.0 segnerà quindi per molti anni il mondo dell’Information Technology, la gestione ed il trasferimento di sorgenti audio/video, nonché dati , subiranno un netto miglioramento anche tra differenti dispositivi hardware. La retro compatibilità renderà lo standard USB 3.0 uno standard per tutti gli utilizzatori, sia per gli utenti home sia per gli utenti business ed enterprise.

Non tutti i produttori hardware sono ancora convinti dell’irruento avvento sul mercato di tale standard, visti i risultati assai strani eseguiti su periferiche differenti basate sullo stesso chip usb 3.0, ma sicuramente il mercato dello storage subità un incremento verso l’alto e le vendite saliranno nel giro di pochi mesi, in quanto i nuovi box esterni che andranno a sostituire gli attuali box ancora con il controller usb 2.0, subiranno un brusco calo di prezzo, dando spazio così ai nuovi box USB 3.0.

Inizialmente soprattutto per gli utenti home che vorranno una soluzione embedded direttamente sulla motherboard , ci si troverà a dover affrontare una spesa superiore alla media in quanto solo le schede madri di medio/alto livello integreranno inizialmente questo nuovo standard. Casa Intel non sta rimanendo comunque indietro rispetto agli altri produttori ma visti i problemi affrontati in passato con lo standard 1.1 entrerà in un meno dirompente nel mercato IT.

Restiamo dunque ad attendere le prime periferiche e controller sugli scaffali delle più grandi catene di distribuzione specializzata per provare con mano e usufruire delle strabilianti prestazioni di questo nuovo standard che permetterà ai primi fortunati utilizzatori di sfruttare un throughput che si aggirerà tra i 300 e i 400MB/s.

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