USB, di Kingston DataTravel Locker, la chiavetta che offre maggiore sicurezza.

Kingston DataTravel Locker USB

Kingston DataTraveler Locker USB è la nuova chiavetta di Kingston che, oltre ad offrire le solite funzioni di una comune chiavetta, è dotata della funzionalità “locker” che permette di creare partizioni criptate. DataTraveler Locker USB ha la capacità di suddividere il suo spazio interno in una partizione, accessibile solo a chi la crea, e in uno spazio comune disponibile per tutti. Questo farebbe sì che lo scambio di chiavette tra persone possa avvenire nella massima sicurezza per i dati. Vediamo più da vicino DataTraveler USB.

Kingston DataTraveler Locker USB

In teoria sarebbe anche possibile riuscire a far creare a Windows una partizione sulla chiavetta USB flippando il media bit (con l’utilizzo, ad esempio, del tool della Lexar), in modo che venga riconosciuta come un disco fisso o permanente; tuttavia questa soluzione ha la potenzialità di danneggiare irreversibilmente la chiavetta. Quindi la possibilità offerta dalla chiavetta Kingston DataTraveler Locker, che permette di creare una partizione proprio sull’unità, è da prendere in seria considerazione.

Kingston DataTraveler USB Locker e Locker+

Kingston ha prodotto due versioni delle sue DataTraveler crittabili, chiamate Locker e Locker+. Il modello Locker+ critta in modo automatico qualsiasi cosa salvata sul disco che utilizzi una crittazione AES 256-bit hardware based. Il modello Locker, invece, permette ad ogni utente di partizionare lo spazio e di crittare una delle due partizioni con l’algoritmo AES.

Come per molte altre chiavette USB con caratteristiche di crittazione, il setup di DataTraveler Locker+ è davvero molto semplice. Basta inserire una password ed un remainder, il proprio nome e quella della compagnia e poi selezionare “OK”. Fatto, da quel momento, ogni cosa salvata sul disco, verrà crittata automaticamente.

Dall’altro lato, il setup del DataTraveler Locker non è molto più complesso. Una volta che viene inserito nella porta USB del computer, apparirà come un disco nominato “DTencryptor”. Impostare la partizione è veloce ed intuitivo, delle finestre pop up guidano l’utente prima a selezionare una lingua, poi a creare o meno una zona privata, in pratica la partizione crittata. Il software chiede di scegliere una password per la partizione crittata e poi permette di sceglierla dimensione della partizione stessa con un sbarra di scorrimento. Con una chiavetta dalla capacità di 16 GB, la massima dimensione della partizione è di 13,7 GB.

L’unico problema che è stato riscontrato riguarda la valutazione della capacità del disco, data in MB invece che in GB, a causa di un errore di programmazione del tool che gestisce la partizione. Il danno arrecato è davvero minimo e in ogni caso la Kingston sta giù provvedendo alla sua soluzione. Il Kingston DataTraveler Locker ha una capacità che può arrivare fino a 16 GB, mentre il Locker+ riesce a contenere fino a 32 GB. La grandezza dei due dispositivi è all’incirca la stessa: circa 6 cm x 2 cm x 1,2 cm.

Disponibilità e prezzi

Il DataTraveler Locker è venduto anche in Italia al prezzo (i prezzi sono iva esclusa) di 18 euro per la versione da 4 GB, 26 per quella da 8 GB e 69 per quella da 16 GB. Il Locker+ invece costa 21 euro per i 4 GB, 29 e 75 euro rispettivamente per le versioni da 8 e da 16 GB, 149 euro per 32 GB.

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