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nanostallmann

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MTB
Captare o etrapolare energia ... sono tante le modalità e le direzioni su cui si investiga questa diciamo "nuova" tendenza. Oggi più che mai ci si affaccia a quelle che sono considerate frontiere dell'elettronica moderna. Apparentemente non attinente con il tema della "Energy Harvesting" ...... trovo invece che gli MTB siano un chiaro esempio di tale tendenza. Si parla di batteri magnetici scoperti la prima volta nel 1963 dal sig. Bellini. Su wikipedia trovate una breve descrizione della peculiarità di tali esseri viventi. Si tratta di batteri che, coltivati in ambienti opportuni, possono sviluppare momento magnetico. Una volta stabilizzati tenendo conto delle loro necessità si potrebbero sfruttare le loro peculiarità per la realizzazione di nuove famiglie di sensori magnetici...ma non solo. Infatti i pioneri studiano nuove interessanti applicazioni... la più interessante sicuramente la possibilità di indurre correnti ad opera di variazioni di campomagnetico. Penso questi ed altri...
...a me pare l'ABC... da newbies .... e anche un pò neards....per dire il vero... Per chi fosse interessato a imparare il MACOSX ...veramente....!! Consiglio di prendere sotto mano il terminale e la documantazione tecnica.... Potrete capire perchè MACOS funziona e winzozz... no.. Le differenze per utenti linux (unix) sono minime...dato che il CORE del OS è UNIX appunto.. Per dirne una installando e configurando MACPORT potremo consultare,installare,rimuovere i pacchetti dalla rete (gratuiti) come facevamo con Linux attraverso i suoi repository. Quindi tutti i vostri comandi (aspramente imparati con ore di letture e prove) verranno riconosciuti con conseguente appagamento personale e funzionale... :D Del resto mi pare un argomento complicato da affrontare come reply in un articolo (....si rimanda dunque alla rete per approfondimenti). Regards..
Il mondo dell ECAD (Electronic CAD) è un mondo complicato in cui pochi riescono a muoversi con agilità. Il motivo di ciò nasce prevalentemente dal fatto che in pochi si dedicano allo studio delle tecniche di risoluzione computazionale delle reti circuitali. Tali tecniche nascono ovviamente dalla fisica dei semiconduttori , miste alle tecniche ri risoluzione di algebra lineare (e NON), e algoritmi di calcolo numerico. Per approcciare correttamente a qualsiasi simulatore circuitale (di cui il 99,99% periodico dei prodotti sulla scena si ispira direttamente a SPICE 2G6 e SPICE 3) sarebbe buona norma consultare qualche libro ad HOC. Io consiglio "Computer Methods for Circuit Analysis and Design" dei signori Jir̆í Vlach & Kishore Singhal. In tale testo si dà un accurata panoramica sulle tecniche di solve implementate in SPICE e di conseguenza in tutti gli altri simulatori (canonici).. La comprensione di tali argomenti ci porterà a comprendere il perchè il simulatore in questione ci...
Niente di nuovo sotto il sole... Approccio statico canonico.... e riscontrabile in ogni libro di elettronica analogica che si possa definire tale. Manca invece in TODO la spiegazione (sarebbe stato carino anche solo accennarla) del comportamento dinamico del circuito. Infatti il generatore di corrente ideale dovrebbe avere impedenza di ingresso infinta...cosa ovviamente impossibile nella realtà... Ragion per cui ci si avvale di vari circuiti (tra cui quelli sopra riportati) per cercare di ottenere uno scalamento adeguato delle grandezze di interesse. In particolare anche nella versione "grezza" un solo BJT si riesce, a mezzo della configurazione circuitale,ad ottenere un ottimo compromesso (da 1.5MOhm a 3MOhm). Il BJT ha per esempio un impedenza di uscita di una 40ina di KOhm (bassa) e quindi è necessario pensare a come innalzare tale valore...pena il cattivo ed inefficiente funzionamento del generatore. Sempre da tali considerazioni è possibile ricavare anche parametri importanti...
Beh che dire ....direi che l'articolo ..si commenta da solo.... Quanto detto è meno del meno del nulla .... Si devo dire che quando sono arrivato a leggere la parte della rappresentazione dei poli sul piano complesso.... ero li per dire ...." guarda ...finalmente qualcuno comincia a interessarsi all'argomento... e scrive qualcosa su cui non si sia già sproloquiato abbastanza..."... ma poi la conclusione dell'articolo pochissime righe dopo.... e la NON continuazione in altri articoli correlati... mi ha decisamente fatto ricredere. Gli oscillatori.... sono in assoluto la famiglia di circuiti più complessi che esistano... Riassumono lo stato dell'arte della progettazione elettronica. Per farli funzionare correttamente è necessario prendere una quantità di accorgimenti veramente notevole. Non a caso la loro progettazione e riservata a personale altamente specializzato. In generale si può riassumere la filosofia cosi..." un circuito elettronico autooscilla con una probabilità sconcertamnte...
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