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la soluzione del tempo della pressione tasto è si utile, però non genera numeri realmente random in quanto un tempo "minimo" di pressione c'è, a meno che tu non sia capace di premere il tasto per 1 microsecondo. Per quanto riguarda il tasto si potrebbe avere una variabile che viene incrementata ad ogni ciclo macchina, e alla pressione del pulsante il micro legge la variabile: causa overflow farà ripetere sempre quei 255 valori, ma essendo il tempo della pressione del tasto non determinato dall'interno si avrebbe un codice random. Se invece vogliamo qualcosa di automatico che non richieda un pulsante potremmo usare un timer per esempio: il sistema è sempre lo stesso che ho descritto prima, però in questo caso usiamo il valore di un timer asincrono alla clock di sistema (per esempio quando si crea l'rtc usando i quarzetti da 32khz sui pic a fianco dei quarzi di sistema da 20mhz) Se il microcontrollore ha bisogno di un numero random semplicemente và a leggersi il valore del timer...
Visto che non ho un oscilloscopio ma ho parecchi pic e un display grafico da far funzionare, chissà, magari riesco a farci un bel oscilloscopio. Nel frattempo ho ordinato pure io il sample dalla maxim, vedremo quando e se arriverà :)
sul sito maxim cerca MAXADCLITE, da li sulla pagina del prodotto puoi richiedere il sample.
è di 20 anni fa la legge, ma sono di 20 anni fa anche gli aerei. Un aereo costa, e le compagnie low cost per abbattere i prezzi usano i vecchi boeing. Ci sono 2 aerei che non funzionano più? fai come gli elettronici, di due pezzi non funzionanti ne fai uno funzionante. Ultimamente ho volato con dei veri e propri catorci volanti, il cui applauso alla fine non era per la delicatezza dell'atterraggio, ma per essere riusciti a completare il volo senza strani problemi. Ragion per cui direi proprio che è meglio tenere spenti i cellulari (et similar)!
non penso sia piacevole avere sempre il chip sottocutaneo... Al massimo una carta d'identità rfid ma non di più! in america se non erro i chip sottocutanei per l'identificazione personale hanno già iniziato a diffondersi (alle persone intendo, non agli animali domestici dove c'è già da un bel pezzo). Però ci sarebbe da guardare anche l'altra faccia della medaglia con l'inquinamento radio.
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