Home
Accesso / Registrazione

axanoam

ritratto di axanoam

Cronologia

Membro da
3 anni 28 settimane

 

 

Ultimi Commenti

La scrivo come l'ho sentita: Einstein e sua moglie, lei gia a letto e lui la raggiunge in camera. Lui si spoglia, lei lo guarda spogliarsi e gli dice: "che fisico" e lui risponde: "tutto è relativo".
NON VOGLIO FARE PROPAGANDA E POTETE CESTINARMI MA UNA LETTURA DI QUESTO POST NON POTRA' FARE DEL MALE A NESSUNO, POTRESTE TROVARLO INTERESSANTE..... Mi sono sempre chiesto se la gente vuole veramente cambiare o se è solo capace di parlare. Ho valutato, nel tempo, che il cambiamento fa paura e spesso si sceglie di mantenere lo status attuale, anche se difettoso, piuttosto che intraprendere un cambiamento. Io sono un tecnico del settore delle energie rinnovabili ed ero d'accordo sul nucleare vent'anni fà quano le alternative erano inesistenti. Ero d'accordo ad usare il nucleare come forma di passaggio di un sistema, come un bambino utilizza un triciclo per il tempo necessario a imparare ad usare un bici senza ruotini. Il nucleare doveva essere una forma di passaggio da un sistema energetico all'altro anzi, un incremento produttivo al sistema energetico in uso. Avremmo dovuto abbandonare il nucleare da molto tempo come avremmo dovuto abbandonare il motore endotermico da svariati decenni...
Oggi come oggi la nostra casa potrebbe essere svincolata dell'utenza gas, sostituendola con utenza elettrica sia per il riscaldamento che per la cucina. Fotovoltaico, solare termico, eolico e geotermico, in sinergia, darebbero alla nostra abitazione l'autonomia al 100%. Ormai le tecnologie ci sono e il tutto sarebbe a zero emissioni. niente più tralicci, centrali nucleari e/o elettriche, recupero dell'impatto ambientale che abbiamo digerito come la società che ci circonda. Chiediamoci sempre e solo perchè non possiamo realizzarlo, perchè non possiamo svincolarci. Siamo schiavi del sistema, un sistema di pochi che influisce su tutti. Eppure gli individui siamo noi e nostra dovrebbe essere la scelta ma ormai scelte nostre non ne abbiamo più solo scelte di altri che diventano solo:"Scegliere il male minore". In relazione al mio post precedente, la mia non è una linea di tipo comunista. E' una visione non utopistica, di una EVOLUZIONE SOCIALE. Tutto il resto è solo cambiare minestra ma...
Non capisco una affermazione del genere:"chi va a dire a tutti i migliardari in circolazione che da domani in poi i loro solo sono carta igenica??" Ma scusa, dobbiamo evolverci o dobbiamo mantenere una manica di persone "ricche"? Mi spiace, in una società evoluta non esiste ricchezza perchè non esiste povertà, siamo tutti uguali, ognuno con i suoi talenti ma tutti uguali, io mi spacco per arrivare a fine mese e un calciatore porta a casa milioni di euro l'anno? Ma siamo ormai così condizionati e cosi piegati che neanche sappiamo più com'è stare eretti. Non c'è nulla di comunista, quello è tutt'altro pensiero e filosofia che non condivido. Non condivido la politica perche finalizzata a potere e guadagno. Sono più favorevole ad un governo scientifico e culturale che politico, basta vedere dove ci ha portato e cosa ci propone per il futuro. E tra l'altro non ho parlato di scambio di prodotti, quello è il famoso riferimento al triciclo, ci siamo passati, è servito ma dobbiamo andare oltre...
Login   
 Twitter Facebook LinkedIn Youtube Google RSS

Chi è online

Ultimi Commenti