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h3nk3relett

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Ancora troppo costosi In merito al southbridge avete fatto bene a sottolinearlo perche molti non sanno neanche cos'è.
ciao esiste già la possibilità in tutto il mondo e quindi anche in Italia di creare un bellissimo Arduino tanto caro all'open source e a tutti noi e si chiama STANDALONE che in Inglese vuol dire stare "in piedi" da solo. in sintesi con 6 euro circa ti crei il tuo Arduino "Uno" e il fattore più importante e che lo crei con delle misure molto compatte e ridotte e anch'esso riprogrammabile quante volte vuoi. Ora, si e vero, questo creerà purtroppo grossi problemi ad Arduino originale e credo dispiaccia a tutti, ma mi pongo delle domande (lecite) a questo punto: 1- non è che Arduino originale potevano abbassare il prezzo visti i costi cosi dei componenti? si lo so c'è sotto tutto una serie di progettisti e ingegneri che devono essere pagati, ma se uno cliente già da se riesce con 6 euro ( io l'ho fatto) a farsene uno in casa e questo porta anche vantaggi di spazio e tempo, perché il PCB te lo costruisci ad hoc per il posto che deve essere messo e non mi inoltro sul discorso...
@ boss Emanuele punto 1 concordo pienamente. punto 2 perchè non dovrebbe entrare in un'area già occupata dai vari rivenditori? non è forse che dovrebbe? sia chiaro sono d'accordo che questo compromette certe regole di mercato che un avolta si chiamavano "rispetto", ma oggi con la globalizzazione e politici che fano accordi con multinazionali (anche Cinesi), pensiamo che si possa parlare ancora di regole? di rispetto? di solito non mi piace usare il nome di C. Darwin per esprime questa superiorità e cioè: i grandi mangiano i piccoli, perché il grande Darwin lo disse col fine che tutto era in funzione di migliorare la specie e invece qui, nel mercato del secondo millennio il "grande" mangia il "piccolo" solo per migliorare se stesso e questo crea sempre piu poveri e sempre meno ricchi ma più potenti. (Scusate il fuori tema). ps La tecnologia sta facendo balzi esponenzialmente da giganti e molto più di quello che pensava Moore, quindi penso che non si possa fare un confronto tra irei...
su wikipedia open source viene definito: Open source (termine inglese che significa codice sorgente aperto), in informatica, indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono e favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso. Il fenomeno ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto. ora, se consideriamo che gli opensourcisti di fatto provano "tutto" credo che non provare le novità sia fare un passo indietro. chissà forse troveremo anche i difetti come in moltissime occasioni.
le questioni sono molte ma : userai millis() o delay() ? perche millis() ritorna il valore di un contatore che viene incrementato da una ISR (interrupt service routine). delay() "ferma" il programma per il tempo richiesto. Durante l'esecuzione di delay() gli interrupt non vengono disabilitati. dette in parole povere: millis = inizio a contare e poi decido in funzione a questo conteggio come gestirmi e quando fermarmi ( occhio all' overflow ) delay = blocco tutto per il tempo che mi viene detto. relè se devi gestire una pompa credo ti ci voglia uno da minimo 10A per esempio io ho comprato: Finder 40.61.9.006.4000, funziona a 6V, contatti da 16A e costo circa 5 euri, ma ce ne sono moltissimi. codice programmazione beh qui devi decidere te come procedere se non hai un punto temporale di riferimento come "tempi" per esempio un shield ethernet per prelevare le ore e all'occorenza anche il giorno o alre shield, non ti che creare qualcosa te con qualche variabile ma occhio all'overflow....
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