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TardoFreak

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Che io sappia non si può fare. E se si potesse fare non lo direi a nessuno, neanche sotto tortura visto che io sono uno di quelli a cui cercano di copiare il firmware per avere il prodotto gratis. Maledetti!
Avere il link al datasheet dello strumento aiuterebbe. La prima cosa che mi viene da pensare è che forse lo strumento ha un' uscita open collector. Ma senza il datasheet è difficile verificarlo.
Scusa l' intromissione ma mi chiedo perché continuae a parlare di "arduino" invece di parlare dell' ATmega. e della Atmel? Non esiste un microcontrollore arduino, esiste ad esempio l' ATmega328. La microchip è l' azienda che vende il maggior numero di microcontrollori al mondo, come pezzi venduti intendo, e di sicuro non ha bisogno di correre dietro a nessuno perché tutti corrono, anzi concorrono con lei. La Atmel fa i suoi micro. Arduino è un semplice circuito.
Io penso che se le case costruttrici basassero il loro mercato sui micro venduti per applicazioni hobbistiche avrebbero chiuso già da un pezzo. Ci sono micro diffusissimi ma che non vengono utilizzati dagli hobbisti e sono quelli maggiormente impiegati in applicazioni professionali. Poi, che magari le case prendano anche spunto da alcuni fenomeni di mercato ci può anche stare. E sono sicuro che chi usa i micro come lavoro non si sognerebbe neanche lontanamente di appoggiarsi a certi shields, non ha senso, anzi è controproducente. Io lavoro con i micro ed ho i programmatori e gli emulatori. Anni fa gli emulatori costavano milioni e milioni e si acquistavano comunque per lavoro (anche se c'erano i vari sotterfugi per evitarli come starter kits e menate varie) ma il clienti vogliono qualcosa di ben sviluppato visto che pagano bei soldi e che devono fare grosse produzioni. Figuriamoci se poi dovevano mascherare anche solo 10 o 20000 pezzi. Non era proponibile presentare loro un firmware...
A mio avviso è un parallelismo che non calza per niente. I microcontrollori sono utilizzati per produrre apparecchiature. Ora immaginiamo un cliente che deve produrre 100 mila oggetti, magari di uso comune. Bene, questo si fa sviluppare il micro e poi produce. A questo punto quale pazzoide si sobbarcherebbe le spese di ingegnerizzazione, produzione ed omologazione per regalare il progetto bello e pronto firmware incluso? Sarebbe un bellissimo regalo per un concorrente il quale, tomo tomo cacchio cacchio, riprodurrebbe l' oggetto a costo di sviluppo zero. Che android sia open source non vuol dire niente. La Apple e gli altri che costruiscono e vendono cellulari con android ti regalano anche il progetto del cellulare? No, ti danno la possibilità di farti le applicazioni ma mai si penserebbero di fornirti il progetto completo, manco sotto tortura! Non mischiamo capra e cavoli. L' open source è un qualcosa di bellissimo ma occhio che ci sono le licenze di mezzo. Se la licenza prevede che...
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