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ilDavide

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I Remote Frame non hanno il Data Field, al contrario di come viene descritto.
"Non è poi cosi difficile realizzare un caricabatterie da auto....... o per qualsiasi altro dispositivo che si carica tramite porta USB, vero?" Sì ma non è stata menzionata quanta corrente il "caricatore", cioè il regolatore-stabilizzatore( perché e questo che è contenuto nel plug maschio per l'accendisigari) debba essere capace di erogare! In un sito dove si parla di elettronica, si dovrebbe stare attenti a questi "dettagli". Per un iPod (non ce l'ho, ma posso ipotizzare) di sicuro basta meno di 1A.... alcuni dispositvi che si ricaricano tramite USB, richiedono di più... il mio Tom Tom arriva quasi a 2A se non di più... Anche se si "ricicla" un vecchio caricatore, ed è in grado di avere ai sui capi 5 Volt nominali, non è detto che vada bene adattandolo ad altri dispositivi: bisogna verificare quanta corrente è in grado di erogare (leggendo sui dati tenici) e, ovviamente, quanta corrente serve per caricare correttamente il dispositivo che andrà collegato. Se ne prendo uno che...
Secondo me dipende dall'uso e dal fine del laboratorio stesso. Mi spiego: per chi fa semplici riparazioni o circuiti hobbystici è inutile (e dispendioso) acquistare per esempio un multimetro da banco super-professionale tipo gli HP, o un alimentatore controllato in corrente ecc.. Ovviamente chi utilizza il laboratorio per fini professionali (progettazione, prototipazione ecc..) è bene che abbia attrezzature e strumentazione adeguate. Per quanto riguarda lo stagno, sarebbe bene avere sia il Lead Free che il 60/40, soprattutto per chi usa il laboratorio per professione. Anche avere un doppio set di punte ed ugelli per la stazione saldante (che non deve mancare, compresa l'aria calda, dissaldatore a vuoto e micropunte): un cliente esigente potrebbe storcere il naso se gli si dice che si utilizzano le stesse punte per lo stagno normale ed il lead free! E' consigliabile avere ad ogni modo anche stagno di diametro ridotto, tipo da 0,5 mm, ideale per saldature SMD come integrati SOIC, TSSOP...
dimenticavo: potenziometri e trimmer vari, manopoline, cutter, dima piega-reofori, qualche contenitore per circuiti per aggeggi di collaudo e qualche componente di recupero che serve sempre...
E' vero, ci sono anche i settori come l'elettromedicale e l'avionica che sono esenti dal Lead free. Se non erro, (almeno fino a circa quattro anni fa, quando lavoravo presso un terzista che montava schede SMD e THT) sono esenti anche le schede destinate ad apparati di monitoraggio e controllo. Per fini hobbystici, come dici tu non credo che nessuno venga a controllare se si usi stagno al piombo o no, anche perchè un rocchetto di buon stagno lead free non costa pochissimo...
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