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VincenzoLXCC

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Discriminatore da Caller ID per PSTN

Salve,
ho letto con interesse la descrizione del discriminatore telefonico e ho pensato che potrebbe essere utile apportando alcune modifiche.

L'idea sarebbe quella di utilizzare il Caller ID e l'Arduino.

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Ciao, seguendo il link che hai postato, puoi notare che nel WiiLD l'unico oggetto da autocostruirsi (anche se e' indicato dove poterlo comprare) e' la "penna". La penna a infrarossi e' molto semplice da realizzare, essa infatti e' un circuito che vede posti in serie una batteria, una resistenza e un led infrarosso. Maggiori info su http://www.wiild.it/ Vedi link diretto: https://sites.google.com/site/wiilavagnadigitale/wiild_penne_ir
Scusa, non resistenza ma interruttore !
Innanzitutto grazie della risposta rapida. Si, il mio problema e' proprio quello di recuperare uno schema elettrico che mi mostri come fa un normale cordless a far apparire il numero sul display. Non penso usi un modem. Penso usi una circuiteria semplice, magari con qualche circuito integrato in grado di fare il lavoro; credo cioe' che sia un po' come l'8870 per il dtmf, di cui ho trovato ampia documentazione in rete (anche per Arduino). Diversamente, farei svolgere all'Arduino il compito di decodifica del caller ID seguendo le specifiche (ammesso che ci riesca :) . Naturalmente in quest'ultimo caso devo fare in modo di "interfacciare" elettricamente l'Arduino al doppino telefonico. Oppure, se proprio devo usare il modem, farei in modo che al numero chiamante desiderato (cioe' quello in memoria al uC), si risponda con il fax. Ma sarebbe un qualcosa di diverso perche' mi piacerebbe risolvere con i toni dtmf. Infine, era sottintesa la previa abilitazione dalla centrale.
Sul wiki: http://it.wikipedia.org/wiki/Caller_ID leggo: "... tuttavia questo metodo di autenticazione è dimostrato essere molto vulnerabile. Su Internet esistono infatti molti siti che permettono a qualsiasi utente di chiamare facendo sì che al destinatario venga visualizzato un CLI a scelta." Far visualizzare una CLI diversa dalla propria e' una violazione della legge, ma conoscere come si realizza e' utile per progettare delle contromisure a scopo di difesa. Fatta questa premessa, conoscete uno di questi siti dove poter imparare come realizzano questi circuiti?
Ciao, mi spiace deluderti ma non e' una cosa semplicissima. Innanzi tutto e' bene che tu legga qui: http://www.gnu.org/licenses/gpl-howto.html ed n generale tutto il sito web: http://www.gnu.org Ma, come ha accennato Emanuele, allo stato attuale mancano i controlli e le relative sanzioni per chi copia programmi o hardware "open". Per contrastare questa forma di illegalita', il primo passo e' appunto quello di attribure la licenza GPL (o LGPL) nel modo corretto. Questo non ci garantisce al 100% che verra' rispettata, ma e' quello che possiamo fare. Poi, ad esempio, si potrebbe creare un forum, opportunamente moderato, in cui alcuni legali esperti rispondano in tempi ragionevoli alle domande che ci poniamo. Magari completandolo con una pagina riassuntiva delle FAQ in modo completo. Ad esempio segnalo: http://www.gnu.org/licenses/fdl-howto.html Attenzione, la licenza va messa nella sua forma originaria inglese, ogni traduzione non e' valida ai fini della attribuzione della stessa....
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