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G.M.

ritratto di G.M.

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Innanzitutto le chiedo scusa. Sono effettivamente stato troppo aggressivo. Talvolta l'anonimato concesso dalla tastiera lascia scorrere i peggiori sentimenti, e quando le ho scritto ero effettivamente molto agitato per miei motivi. Le ho risposto due volte, ma non essendo registrato sembra che i miei commenti ci mettano molto ad arrivare. Mi sono registrato per velocizzare la nostra conversazione, attenta l'arrivo dei miei due messaggi da non-registrato.
Non è così. (Va bene, lasciamo da parte la mia ignoranza, capisco benissimo di non essere l'unico ad avere poco tempo...) Torniamo in tema: di nuovo ho l'impressione che lei non abbia capito. Perchè mi tira fuori 'sta storia dei fattoriali? Non capisco proprio cosa c'entri col mio discorso. Facciamo un passo indietro. Cercherò di esprimere chiaramente ogni punto del mio ragionamento. Lei mi indichi dove non capisce e vedrò di risolvere i suoi dubbi: ritengo di aver pensato su questa cosa oltre ogni ragionevole dubbio di errore. Userò per chiarezza il linguaggio quotidiano della tecnologia. Entro vent'anni sarà possibile programmare un computer in modo da renderlo indistinguibile da un essere umano dotato di coscienza. Io non ritengo che un computer siffatto (cioè che parla in modo indistinguibile da un umano) sia dotato di coscienza (se non lo conosce, veda su wikipedia l'esperimento della stanza cinese di Searle, dimostrazione che io ritengo più che convincente); ovviamente, per...
Le rispondo con le sue parole. Lei scrive: «E' un po' come se Tu mi dicessi: “ma secondo te XY&Z$$3HJK esiste ?” Allora se Tu “credi” (Volontà di Potenza) che XY&Z$$3HJK esiste, dimostramelo, visto che io non so nemmeno di che si stia parlando ! (Tesi Ignostica !)» Io le dico: mi dimostri l'esistenza di un mondo al di fuori dei sensi. Un credente dice: il mondo ha bisogno di un Dio creatore. L'ateo dice: il mondo non ne ha bisogno. Lo stesso discorso non si può giustamente applicare alle percezioni sensoriali (se necessitano o meno di un mondo che le crei), sempre per la storia della semplicità?
Perchè io un mondo esterno ai miei sensi non l'ho mai percepito, e posso dire di non sapere di cosa si stia parlando. Grazie e distinti saluti anche a lei.
PS: Perchè mi attacca così a proposito del computer prossimo venturo? Non ha letto cosa ho scritto? Le ho detto che sono anch'io un sostenitore dell'intelligenza artificiale debole.
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