Daniele Bertaggia
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Ultimi Commenti
In realtà propongo la risposta passiva ad un giocatore razionale (lo Stato aggredito) in quanto rispondendo all’aggressione subirebbe ancora più danni di quanti non ne abbia già ricevuti coll'attacco subito; in aggiunta senza alcun beneficio in grado di controbilanciare gli effetti negativi relativi al contrattacco…
Se proprio non possiamo eliminare le armi atomiche la tua brillante idea di spostarne gli effetti a livello di simulazione mi sembra una via per lo meno auspicabile …..chissà se qualche politico illuminato … un domani … forse …
Ciao Piero,
non penso che al giorno d’oggi sia possibile ottenere lo stesso potenziale distruttivo di un attacco nucleare con armi convenzionali.. Già negli anni '60 Kennedy e Kruschev si dicevano:
Kennedy: “Abbiamo missili nucleari in grado di distruggervi 30 volte”
Kruschev: “Abbiamo missili nucleari in grado di distruggervi una sola volta, ed è quello di cui abbiamo bisogno”
Comunque voglio rifletterci meglio …
Buongiorno Boris,
non ho capito bene se la domanda la rivolge a me o a Piero; dal canto mio posso dirle che nell’articolo cerco di dimostrare perché porgere l’altra guancia, in caso di un attacco nucleare, non sarebbe da stupidi …
Gentile Giorgio,
prima di tutto sono contento che abbia trovato interessante l’articolo. Mi sfugge un po’ cosa intende dire quando parla della spirale d’odio che non andrebbe percorsa. Non pensa che la P.R.N.A. tenti proprio di smorzare gli effetti di tale spirale nel malaugurato caso che tale spirale sia già cominciata?





































