arighi
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Grazie degli apprezzamenti. ;) Per il discorso di alleggerire la Raspian, beh.. dipende da quali sono le esigenze. In generale l'esigenza tipicamente richiesta in ambito embedded e` di alleggerire una distro per velocizzare i tempi di boot. A volte basta banalmente dare un'occhiata ai servizi che vengono avviati al boot in /etc/init.d/ (es. puo` essere fatto partire il server X anche quando si usa la board esclusivamente da remoto via ssh, o cose del genere). Un altro cambiamento che sarebbe interessante testare e` di utilizzare un altro filesystem per il rootfs. Raspbian usa ext4, un filesystem solido e affidabile, ma l'overhead del journal in certi casi potrebbe essere evitato. Es. alcune board adottano CRAMFS per il root filesystem (un filesystem read-only) + dati modificabili (/home, /etc, /var/log, etc.) su tmpfs (un filesystem in RAM), o ext2. Sicuramente questa sarebbe una soluzione piu` leggera e performante rispetto ad avere tutto su ext4. Ultimo aspetto, che tra l'altro e`...
Grazie per aver testato l'howto e per aver condiviso la tua esperienza! In realta` le directory temporanee specificate nell'articolo sono sempre sotto /tmp (non vedo errori nei path), comunque anche la ~/tmp va bene ugualmente.
Esatto, e` un requisito del primo livello del boot-loader presente nella ROM del SoC. Disponendo di uno spazio piuttosto limitato in ROM tale boot-loader deve necessariamente limitare le proprie funzionalita`. In questo caso e` stato scelto di implementare solo il filesystem VFAT.
Ottimo. Anche io penso che non sia una cattiva idea affrontare l'argomento da due punti di vista leggermente diversi, o quantomeno puo` essere un'oppportunita` per approfondire certe parti o problematiche diverse di OpenEmbedded.
Al momento sto completando un nuovo articolo della serie "Embedded GNU/Linux partendo da zero" dove saranno ripercorsi i passaggi per generare un kernel e un root filesystem sulla Raspberry Pi.
Se l'argomento piace potrei continuare la serie esplorando come creare una distro custom per la Raspberry Pi usando OpenEmbedded.
Grazie, mi fa molto piacere che la serie di articoli sia apprezzata. Di fatto non c'e` nessun programma preciso sui prossimi temi da trattare, quindi ogni suggerimento, idea, preferenza, etc. e` ben accetto. :)















