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Sisotool non solo è simile  ma è proprio un'interfaccia che integra le vari funzioni del Control Toolbox.   Ottima osservazione ;)  e grazie  per i complimenti
Avevo letto tempo fa a proposito di questa ricerca ma mi pare che le conclusioni fossero opposte: gli studiosi NON hanno trovato tracce di "preveggenza" ed hanno lasciato aperto l'interrogativo: i viaggiatori nel tempo sono bravi a non lasciare tracce, o "semplicemente" non ci sono? Lo studio non è in grado di fornire risposta! La valenza della ricerca è stata nel proporre il metodo di indagine (definendo i criteri per la scelta delle fonti: twitter meglio di FB, ecc.).
Ho trovato la ricerca (http://arxiv.org/abs/1312.7128) e senza leggere tutto il paper, nell'abstract dice proprio questo: "Although these negative results do not disprove time travel, given the great reach of the Internet, this search is perhaps the most comprehensive to date."   Cioè, anche se i risultati negativi non smentiscono i viaggi nel tempo la ricerca è valida per la grande mole di dati analizzati. Se non  capisco male "risultati negativi = non hanno trovato tracce", ma la conclusione è che questo non dimostra l'assenza di viaggiatori nel tempo (e l'interrogativo rimane: non ci sono o non li abbiamo trovati?)  
Nel testo è ripetuto più volte che il linguaggio C è "veloce". Che io sappia la velocità di esecuzione di un programma è legata all'hardware utilizzato. Facendo riferimento al primo esempio (nonno, padre, figlio) lo spazio delle soluzioni è 10^5 elementi: se volessimo "testarli" tutti, con tempo di esecuzione di 10 microsecondi impiegheremmo 1 secondo (in realtà di meno se la soluzione non è proprio l'ultimo elemento). Tentando la sorte è solo probabile che ci riusciamo in un secondo, potremmo anche aspettare un tempo infinito visto che i numeri generati sono solo "pseudo-casuali". In generale molti degli esempi presentati hanno una soluzione analitica che si calcola in un tempo definito e quindi non si capisce perché utilizzare un metodo che non garantisce la soluzione in un tempo ragionevole. L'utilizzo di tecniche basate su numeri casuali trova sicuramente la sua utilit...
Prima una battuta: mi risulta che la statistica sia ancora parte della matematica :). Tornando serio ribadirei che il procedimento statistico è utile in quei casi (come gli esempi proposti della determinazione del pi greco o della supericie del lago) in cui non è agevole (o possibile) ricavare una soluzione analitica, o in quei casi in cui vi sono delle incertezza sui parametri del problema. Per rispondere "a tema" alla domanda: non si tratta di "sparare" fino a quando non si trova la soluzione (nessuna saprà mai se il bersaglio sia stato colpito!) ma, al contrario, nel caso in cui non fattibile "calcolare" la soluzione si fanno tanti "spari" sapendo che "con elevata probabilità" i colpi si avvicinano sempre di più al bersaglio.
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