Un Vecchio 286 che diventa un PC moderno

computer 286 e SBC

Trasformare un 286 Compaq portable III in qualcosa di più moderno. Il problema evidente è che un Compaq Portable III è un 286, di gran lunga troppo vecchio per Linux che necessita di un 386 come configurazione minima. Questo suggerisce una modifica software/hardware e la ricostruzione del portatile.

La configurazione software prevede un FreeDos come sistema operativo e configurazione hardware di 20MB hard disk 12 Mhz e 640 kB. FreeDOS (originariamente Free-DOS e PD-DOS) è un sistema operativo per computer IBM PC compatibili. Scopo del progetto è anche la rivitalizzazione di vecchi computer che potrebbero ancora funzionare egregiamente con un sistema operativo molto leggero e dinamico, ma si adatta anche a Computer moderni in prevalenza con Computer aziendali ma lo possiamo trovare già preinstallato in alcuni Computer come HP. FreeDOS supporta un vastissimo range di hardware, dal PC IBM originale del 1981 ai più moderni sistemi ad architettura x86, oltre ai sistemi embedded. Come MS-DOS, può essere avviato da un floppy disk o da disco rigido, oltre a una memoria ROM.

A differenza di MS-DOS, può essere installato da CD-ROM, ed è possibile crearne proprie distribuzioni senza che sia necessario il pagamento di royalties di alcun genere. A differenza dell’MS-DOS di Microsoft, che è stato abbandonato e di cui FreeDOS tenta di divenire il sostituto libero, FreeDOS è un progetto open source distribuito secondo la licenza GNU General Public License (GPL).

Il case della computer rimane quello del 286 con le sue periferiche; una ulteriore scheda inserita al suo interno ne incrementa le potenzialità: AAEON Single board computer (SBC).

scheda SBC

La SBC consiste di una CPU Geode NS GXLV Potenza 300MHz; il gene-4310 è ideale per esigenti applicazioni multimediali e di rete così come quelli che richiedono un ultra-compatto ingombro. Esso offre una potente soluzione adatta per le applicazioni mobili che richiedono un basso consumo e basso calore SBC, WBT (Windows Based Terminal), thin client, STB (Set Top Box), Telefono Web e apparecchi per altre informazioni.

Il GENE-4310 è equipaggiato con un chipset CS5530 NS, un processore Intel 82559ER interfaccia Fast Ethernet, 144-pin SODIMM per 128MB di SDRAM, due porte seriali, una porta parallela e una CompactFlash,. Inoltre dotati di Ethernet 10/100Mbps Fast che fornisce i mezzi per arrivare dritti su un LAN.

Questa scheda consente di visualizzare una risoluzione massima di 1024 x 768 a 64K profondità di colore ed è in grado di visualizzare contemporaneamente sia su CRT che schermo piatto.

La sua integrata sound blaster AC-97 2.0 supporta Microsoft DirectSound e DirectSound 3D tecnologia audio in modalità a due altoparlanti. Inoltre, l’interfaccia opzionale LVDS a 18-bit supporta segnali da pannello per una rapida trasmissione a lunga distanza. Il software di cofigurazione consiste in una versione Linux Debian.

Debian, creata dal Debian Project, è un sistema operativo per computer composto solo da software libero, anche se può usare, tramite l’aggiunta di appositi repository, anche software proprietario o software libero basato su software non libero. Viene sviluppata attraverso la collaborazione di volontari da ogni parte del mondo e fornisce più di un semplice sistema operativo: viene distribuito con oltre 29.000 pacchetti, programmi già compilati e impacchettati in modo tale da permettere installazioni facili.

La forma principale, Debian GNU/Linux utilizza Linux come kernel (la parte centrale di un sistema operativo) e programmi di utilità provenienti dal progetto GNU. Per questo prende il nome di GNU/Linux. Debian è anche conosciuta per il suo sistema di gestione dei pacchetti e di APT (Advanced Packaging Tool, introdotto dalla versione 2.1). Questo programma integra un sistema di risoluzione delle dipendenze, la possibilità di effettuare molto facilmente un upgrade (di alcuni pacchetti o dell’intero sistema operativo) e la possibilità di passare da una release ad un’altra. L’installazione, la configurazione e la rimozione dei pacchetti è semplificata e flessibile, e non necessita quasi mai di un boot del computer, così come è supportato l’aggiornamento di programmi in esecuzione. È possibile inoltre mescolare pacchetti provenienti da differenti release di Debian, creando un sistema ibrido.

computer 286

4 Comments

  1. prinxpronx 28 marzo 2013
  2. ingframin 25 ottobre 2011
  3. mdipaolo 8 settembre 2011
  4. pinolu 3 novembre 2011

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