VeroBoardUino, costruire una board compatibile con Arduino a basso costo

VeroBoardUino scheda compatibile con Arduino

Avete creato il vostro circuito partendo da Arduino su una breadbord ed ora volete renderlo permanente ma così facendo dovrete prendere un nuovo Arduino per i prossimi esperimenti. Allora vediamo come creare una board compatibile con Arduino di modo da non dover ricomprare un nuovo Arduino ogni volta.

 

Utilizzare Arduino per i propri "esperimenti" elettronici è oggi una pratica largamente diffusa peccato che ogni qual volta siamo sodisfatti del risultato per ottenere il circuito permanente dobbiamo "sacrificare" Arduino. Vediamo allora come ovviare al problema in modo economico.

 

Il materiale necessario è il seguente:

- Un microcontrollore ATMega con il bootloader per Arduino preinstallato (semplifica il tutto)

- Una stripboard come base per il circuito permanente con almeno 23×14 fori

- Un LM7805

- 2 condensatori elettrolitici a 25V da 100 micro Farad (C1,C2 nello schematico)

- 2 condensatori ceramico da 100 nano Farad (C3,C4 nello schematico)

- 2 condensatori ceramici a disco (C5,C6 nello schematico)

- un socket Dual in-line (DIL) con 28 pin (o equivalente adatto per l’ATMega)

- un connetore femmina a 6 pin

- switch per attivare reset del controllore

- due resistenze da 10K Ohm (marrone,nero,arancione) (R1,R2 nello schematico)

- 2 cavetti isolati di collegamento in rame o allminio

- quarzo da 16MHz (X1 nello schematico)

- cavo USB – seriale

 

Partiamo dalla realizzazione del sistema di alimentazione. Come per Arduino vorremmo poter alimentare la board con un batteria od altra sorgente tra 7 e 12 V. Usando i tre condensatori e l’LM7805 effettuare i collegamenti sulla striboard riportati in figura sottostante.

Prestare molta attenzione alla polarità dei condensatori seguendo le istruzioni in figura sopra.

L’alimentazione andrà applicata alle righe (row) 1 (positiva) e 2 (negativa). Se tutto è andato bene sulla riga 2 avremo l’uscita in tensione negativa e sulla riga tre l’uscita positiva (5V). Fare molta ATTENZIONE a non invertire la polarità dell’alimentazione, ciò causerebbe la rottura del regolatore di tensione LM7805. Si potrebbe aggiungere un diodo per prevenire questo problema ed un fusibile per prevenire sovra alimentazioni ma tali accortezze non sono lo scopo di questo articolo.

Se disponete di un multimetro o di un voltmetro potete verificare il corretto funzionamento del sistema di alimentazione misurando la tensione di input (alimentazione), provare con una batteria da 9V per esempio, e l’output atteso (tra riga 2 e 3) sarà circa 5V.

Passiamo al posizionamento del controllore…

Saldare il socket DIL ed il connottore a 6 pin come mostrato in figura sottostante con la stessa posizione sulla stripboard

Il connettore seriale femmina sarà usato per programmare l’ATMega tramite la IDE di Arduino.

Creiamo adesso il circuito per resettare l’ATMega. Saldare la resistenza tra riga 3 (+5V) e 8 (per mantenere lo stato di reset del ATMega alto) e lo switch di modo che colleghi la riga 6 con la 2 quando premuto. Vedere figura sottostante.

Collegando con un cacetto riga 4 e 8, agendo sullo switch si esclude la resistenza collegata a +5V resettando l’ATMega.

Adesso colleghiamo il connettore seriale che sarà usato per caricare i programmi (sketches) sull’ATMega con la IDE di Arduino.

Dobbiamo collegare l’ingresso di tensione del connettore VCC, l’ingresso di trasmissione TX al pin RX del ATMega ed al contrario per RX del connettore. Usando dei cavetti ed una resistenza i collegamenti da effettuare sono illustrati nella figura sottostante.

Aggiungiamo un oscillatore al quarzo necessario al’ATMega per scandire gli intervalli di tempo. Saldare quindi l’oscillatore al quarzo ed i due condensatori ceramici come in figura sottostante.

Collegare:

- condensatore A da riga 15 a 17

- condensatore B da riga 15 a 16

- quarzo C da riga 16 a 17

nessuno di questo ha una polarità specifica quindi non preoccuparsi sul collegamento esatto dei pin.

Completiamo l’opera con alcuni collegamenti tra le varie parti illustrati in figura sotto.

A questo punto possiamo montare l’ATMega e vogliamo, ma non è indispensabile, si può aggiungere un altro connettore femmina a tre pin per leggere l’uoput del ATMega, per il collegamento vedere la figura sotto.

 

Ora non resta che caricare il nostro programma usando il cavo USB – seriale e la IDE di Arduino ed il circuito è pronto!

Per completezza si riporta in figura sotto lo schema del circuito realizzato.

 

Abbiamo visto come rendere permanenti i risultati dei nostri "esprimenti" con Arduino senza dover sacrificare un Arduino ogni volta, con ovvio rispario 

STAMPA

16 Comments

  1. Emanuele 26 dicembre 2011
  2. marco.pilati.39 27 ottobre 2013
  3. IvanScordato Ivan Scordato 27 ottobre 2013
  4. marco.pilati.39 28 ottobre 2013
  5. IvanScordato Ivan Scordato 28 ottobre 2013
  6. marco.pilati.39 29 ottobre 2013
  7. Berni 8 agosto 2011
  8. Emanuele 10 agosto 2011
  9. Berni 25 luglio 2011
  10. temuccio 24 luglio 2011
  11. piero87 6 settembre 2014
  12. Emanuele 19 giugno 2012
  13. temuccio 27 luglio 2011
  14. Berni 27 luglio 2011
  15. temuccio 28 luglio 2011
  16. Berni 28 luglio 2011

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