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La voglia di fare c'è!

Lavoratore Immagine tratta da bellway.co.uk

Proprio l'altro giorno, con alcuni amici, riflettevamo su questa comunità e su quante cose diverse siano nate proprio qui, su queste pagine. Si paralva del fatto che si è passati attraverso un lungo processo evolutivo che ha portato questa comunità a contare, oggi, la reverenda cifra di +21700 utenti provenienti da tutte le parti d'Italia e che hanno diverse esperienze e diverse competenze.

Ciascuno degli utenti che qui leggono, scrivono, collaborano, studiano, consultano, fanno domande e propongono soluzioni, è qui con il suo modo di fare, di pensare e proprio grazie alle sue competenze, ha portato la passione che sa' mettere nelle cose, qui, in questo gruppo.
Basta fare un giro nel Forum per rendersi conto che ci sono tante persone che provano a condividere la loro esperienza di vita, i primi progetti e addirittura le tesi di laurea già realizzate oppure ancora in fase embrionale.

Uno degli esempi più belli e "completi" di questo è il progetto sull'Antismarrimento, nato quasi per caso sul Forum proprio qui e del quale sul blog è stata riportata traccia dapprima quando si è data notizia del costituito gruppo di lavoro ed in una fase successiva in cui si è "notiziato" la comunità dello stato di avanzamento del progetto.
Ci sono tante persone in questa comunità che hanno davvero tanta voglia di fare.
Fate un giro su Internet e troverete tante persone che si propongono, che si offrono e sono pronte a prestare la loro professionalità.
L'altro giorno mi è capitato di soffermarmi su quello che ha scritto un utente proprio qui, sul nostro forum.
Oltre a diventare una fucina di idee perennemente in evoluzione, fortunatamente una delle cose che questo forum è riuscita a dare agli utenti è stata la possibilità di proporsi in prima persona come lavoratori e come persone capaci. Un esempio tra tutti è "soldany", che nel suo post si è proposto per effettuare assemblaggio di componenti.
Verso la fine dello scorso anno, Blue Electronic ha utilizzato le pagine del forum per proporsi a questa comunità come progettista di master.

Non ho potuto fare a meno di notare, girando su Internet, cosa fanno altri in tal senso e come si organizzano. Un esempio che mi è capitato "a tiro" riguarda offerte servizi scontati e bisogna ammettere che sono molto ben organizzati. Certo, non hanno a disposizione lo stesso tipo di competenze che può offrire tutto quello che fa parte del bagaglio culturale di un ingegnere, ma possono offrire servizi dedicati a costi vantaggiosi.
Il servizio più "vicino" a noi che io ho trovato è stato quello da elettricista e a tal proposito, colgo l'occasione per salutarne alcuni che so che leggono e scrivono su queste pagine.
Girando su Internet di esperimenti di questo tipo e di offerte di servizi di professionisti ce ne sono davvero tanti ma è stato con soddisfazione che son tornato a guardare la sezione "COLLABORAZIONI E LAVORO: offro e cerco" perchè in questo scenario abbiamo dato una mano e vogliamo continuare a migliorare per valorizzare tutti voi!

La dimostrazione migliore per chiunque ne abbia ancora bisogno che l'Italia è un paese che conta tante persone capaci con tanta voglia di fare. E sarebbe bello che venissero valorizzati tutte dando loro l'opportunità di dimostrare quanto valgono.

 

 

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ritratto di delfino_curioso

Bell'articolo, mi rende ancora più felice di far parte di questo

Bell'articolo, mi rende ancora più felice di far parte di questo grande gruppo!
Permettimi di dirti la mia circa il tuo ultimo trafiletto.
Non ho mai avuto dubbi sul fatto che il nostro paese abbia delle grandi menti e grandi capacità.
Purtroppo, però, accanto a molti che si rimboccano le maniche, c'è tanta gente che ha la tendenza a piangersi addosso.
È vero, la nostra classe dirigente spesso, invece di valorizzare coloro che hanno sacrificato anni della vita negli studi toglie loro le speranze, costringendoli al fenomeno della "fuga dei cervelli" che tutti ben conosciamo.
Ma per tanti che avrebbero ragione ad andarsene, ce ne sono altrettanti che neanche cercano di trovare delle ragioni per rimanere. Ed è questa la vera sfida: rimanere.
Rimanere riaffermando il nostro paese per il gran paese che è (o per lo meno che la nostra storia ci ha insegnato essere), rimanere senza solamente lamentarsi ma contribuendo a sistemare i "buchi" , rimanere anche quando all'estero ti offrono un bell'ufficietto con strumenti ad hoc quando qui magari te li devi pure comprare da solo........
Attenzione, non sto dicendo che bisogna abbozzare e basta, bisogna senz'altro anche urlare le proprie ragioni: ma come il buon senso ci insegna, prima di scagliare le pietre cerchiamo almeno di "tenere contenuti" i nostri peccati.
Ovviamente, con tutto il rispetto per chi ha scelto di andarsene, la mia non voleva certo essere una critica nei loro confronti.....
Altro punto su cui il tuo articolo mi ha stimolato: l'intraprendenza personale!
Quante volte nella vita mi è capitato di avere a che fare con amici/colleghi  ingegneri o di formazione vicina che hanno fatto grossi sacrifici per prendere quella benedetta laurea e poi lasciarla marcire in un cassetto solo perché il governo/la vita /Dio e quant'altro non gli hanno fatto ottenere il lavoro inerente ai propri studi....ragazzi, se il mondo non ci offre tutte le opportunità che vorremmo, dobbiamo andarcele a prendere noi! 
Sarebbe bello se il nostro sistema di Welfare ed occupazione ci garantisse un percorso in cui si passa dalla formazione al lavoro con soluzione di continuità, ma la realtà spesso è diversa. E, tanto per fare un esempio inerente al luogo in cui sto scrivendo, se sei un elettronico e non riesci a fare l'elettronico di professione, ci sono mille altri modi per non buttare i tuoi studi nel dimenticatoio. Uno di questi è crearti un'attività parallela, non per forza per guadagnare, basta anche farlo come hobby.
Scusate lo sfogo personale, ma siccome nella mia vita è andata proprio così , ci tenevo a dire che è grazie ad iniziative come quelle di Elettronica Open Source che sto scoprendo come a volte basta veramente poco per sentirsi appagati.

ritratto di Emanuele

Leggo questa tua testimonianza e provo stima e rispetto per chi

Leggo questa tua testimonianza e provo stima e rispetto per chi riesce comunque a "sfogare" le proprie passioni pur non avendole come lavoro principale.

Certo se ci fossero più incentivi e tutele dalla classe politica sarebbe molto meglio e soprattutto meno corruzione..... Per fare un esempio, giusto ieri mi è arrivata comunicazione che per le aziende, le fatture non hanno più obbligo di numerazione annuale....... grazie governo, è proprio la semplificazione di cui avevamo bisogno!

Ora possiamo sviluppare ed innovarci al passo con il resto del mondo....

ASSURDO!

Eppure le cose da fare VERAMENTE per semplificare la vita agli imprenditori ci sono, eccome: http://www.chefuturo.it/2012/0...

Infine, su chi va all'estero e poi si lamenta..... a mio avviso non ne ha diritto. Se te ne vai sei liberissimo di farlo ma non venire poi a lamentarti o addirittura a dirci come dobbiamo fare. Se invece vuoi dire la tua, rimani qui con noi, a combattere la pressione fiscale a percentuali insostenibili.....

ritratto di Piero Boccadoro

Ti rispondono molto brevemente perché l'orario è tardo e dopo un

Ti rispondono molto brevemente perché l'orario è tardo e dopo una giornata di studio e lavoro non sono particolarmente lucido :)

Posso, però, dire di essere particolarmente d'accordo con te. Senza voler nulla togliere a nessuno, c'è davvero tanta gente che non ha le capacità né la voglia di mettersi in gioco davvero.
Ci sono tante, troppe persone, che infangano il nome dei lavoratori e degli Italiani mascherandosi dietro la mancanza di diritti pretendendo un assistenzialismo del tutto senza senso.
Guadagnare non è un diritto ma un risultato del lavoro svolto. Avere una giusta possibilità di lavorare è un diritto ma lavorare in quanto tale è un privilegio!
Chiedere alla collettività, allo Stato, di "rimuovere gli ostacoli" di fatto che limitano l'accesso ad un diritto è giusto e legittimo. Essere in pausa caffè per un'ora intera durante l'orario di lavoro, invece, dovrebbe essere causa di licenziamento.
C'è una grande differenza tra diritto e pretesa!

Per quanto riguarda coloro che se ne vanno, che scelgono di andare all'estero, io non mi sento di parlare per loro. Credo che la loro scelta sia sempre sofferta. O almeno mi piace pensarlo. Mi piace pensare che una nazione che ci ha dato i natali sia la nostra casa. Trovo romantica la concezione per cui si voglia creare qualcosa di bello, di nuovo e di valido per la terra che ci ha fatto nascere. Credo sia giusto pensare che bisogna immaginare un modo in cui noi possiamo migliorare la realtà che abbiamo trovato quando siamo nati.
Degli altri non voglio neanche parlare :)

Sul resto,poi, mi limito a dire che sono assolutamente d'accordo :)

 

 

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