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Voltmetro a cristalli liquidi - 5

Voltmetro a cristalli liquidi

In alternativa, per l’LCD, è possibile saldare due pezzi di 20 pin tagliati da uno zoccolo tipo quello usato per l’integrato. Passate quindi ad inserire e saldare i condensatori, badando alla polarità dell’unico elettrolitico (C6) e non dimenticate il trimmer R3 da 1 Kohm; fatto questo il circuito è pronto.

Per le connessioni di alimentazione e di ingresso è preferibile montare delle morsettiere a passo 5 mm per circuito stampato in corrispondenza delle rispettive piazzole. Per completare il tutto basta inserire l’ICL7106 e quindi il display: per ridurre le dimensioni del circuito stampato abbiamo previsto il montaggio dell’integrato sotto il display LCD.

Per entrambi raccomandiamo di rispettare il verso indicato dal disegno di montaggio visibile in queste pagine, altrimenti il circuito non potrà funzionare. Per concludere il discorso sul montaggio ricordiamo che dovete scegliere quale tra R7 ed R8 escludere, a seconda della posizione che volete attribuire al punto decimale; potete, al limite, non montare nessuna delle due se volete una visualizzazione senza cifre decimali.

Una buona soluzione sarebbe disporre di un commutatore unipolare a 4 posizioni, da collegare con il cursore ad una resistenza da 22÷47 Kohm connessa dall’altro lato alla massa del circuito (BAT) e con i terminali al pin 8 del display, al 12 e l’altro al 16, in modo da selezionare la posizione della virgola; portando il cursore sul contatto libero (quello non collegato) invece non si avrebbe alcun decimal-point.

Ultimate le fasi preparatorie, il modulo millivoltmetro è pronto per l’uso: occorre ora tararlo per farlo funzionare al meglio e con la dovuta precisione; allo scopo bisogna alimentarlo fornendo da 5 a 9 volt c.c. ai punti + e - BAT, anche prelevandoli da una pila a secco, considerato che tutto il circuito assorbe meno di 2 milliampère.

COLLAUDO E TARATURA
E’ determinante rispettare la polarità, pertanto rammentate che il positivo ed il negativo vanno rispettivamente al + ed al - BAT. Usando la pila consigliamo di adoperarne una da 9 volt collegandola con un’apposita presa polarizzata a strappo, badando di connettere il filo rosso al +BAT ed il nero al -BAT. Appena alimentato il dispositivo sul display devono apparire numeri a caso, o anche una serie di tre zeri; probabilmente lampeggerà il segno meno alla sinistra.

Per tarare il trimmer R3 occorre avere una fonte di tensione continua, ovvero una pila da pochi volt o un alimentatore ad uscita regolabile tra zero e, ad esempio 12 o 20 volt; per fare le cose senza troppa fatica consigliamo di montare una R2 da 11 Kohm in modo da avere un fondo-scala di 19,99 volt senza curarsi troppo della posizione della virgola (basterà guardare il valore assoluto della lettura).

Dopo aver preso un buon tester disposto sulla misura di tensioni continue con fondo scala di 20÷30 volt lo si connette con i puntali positivo e negativo rispettivamente su “+ e - IN”, quindi si collega l’uscita dell’alimentatore di prova o la pila ai punti “+ e - IN”, rispettando la polarità indicata. Leggendo il valore visualizzato dal quadrante del multimetro prendete un cacciavite a lama piccola e ruotate il cursore del trimmer R3 fino ad ottenere lo stesso valore sul display LCD del vostro strumento: non badate più di tanto all’ultima cifra di destra, che probabilmente fluttuerà assumendo valori continuamente diversi.

Staccate quindi l’alimentatore e/o la pila, quindi mettete in cortocircuito i punti IN e verificate che sull’LCD appaiano tre zeri (000) senza curarvi della virgola.

 

 

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ritratto di diego merlin

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Buona sera avrei necessità di misurare una tensione variabile proveniente da una cella di carico. Il valore massimo è di 6000 kg per circa 3V fondo scala (0,5mV/kg).
Cè il modo di applicare un valore parametrico per ottenere la lettura in Kg?
Cioè moltiplicare il valore in V misurato per 2000.
Non so se mi sono spiegato comunque se vuole chiarimenti le mando un emil con i numeri.
Saluti Dott. Merlin Diego

 

 

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