Wi-fi in volo: da oggi anche low-cost con Southwest Airlines

wi-fi in volo

Dopo svariati ripensamenti durati ben due anni la Southwest Airlines ha finalmente deciso per il sì e ha dichiarato in via ufficiale di cominciare a dotare i suoi modelli Boeing 737 di servizio di accesso ad internet via wireless in volo già a partire dalla seconda metà del 2010 anche se in maniera graduale: vediamo allora meglio quali sono i dettagli più rilevanti di questa finale apertura ad internet e alla tecnologia da parte della compagnia texana.

Tra poco quindi anche i passeggeri della Southwest Airlines avranno il wireless in volo.

I primi tentativi in via sperimentale erano stati fatti a partire da Marzo 2009.
Si inizierà con l’istallare il collegamento Wi-fi in 15 aerei al mese, per poi presumibilmente passare in via graduale a 25: secondo le stime della compagnia per l’inizio del 2012 almeno 540 Boeing 737 della Southwest Airlines avranno già il servizio di collegamento wireless disponibile.

Del resto in soli due anni questa tecnologia in volo ha avuto uno sviluppo davvero notevole anche se gli utenti si sono abituati al servizio lentamente: secondo le statistiche solo il 15 % degli utenti navigano in internet durante il primo volo sopra uno degli aerei provvisti di accesso ad internet ma alla seconda occasione la cifra sale addirittura all’80%.

Le percentuali, e quindi le esigenze di usare internet, variano come ovvio anche a seconda della lunghezza della durata del viaggio e della distinzione tra economy e business class. E così anche una compagnia low-cost e dai viaggi all’insegna della sobrietà come la Southwest Airlines si è convinta ad offrire un grande e considerevole vantaggio per i passeggeri.

Le tariffe del servizio Wi-fi in volo

Di sicuro uno dei fattori che ostacolano maggiormente lo sviluppo di questo servizio è il prezzo per la tariffa oraria richiesto: internet è finalmente un servizio usufruibile gratuitamente in molti posti una volta atterrati, dalle biblioteche agli Internet Cafè, quindi non è il massimo per i passeggeri l’idea di dover pagare un prezzo medio di 12.95 $ per tre ore di internet durante il volo. Certo in caso di viaggi molto lunghi è un modo per spezzare la monotonia e nell’ipotesi di viaggi di lavoro potrebbe essere una necessità perfino indispensabile.

Il prezzo, si sa, lo fanno i fornitori della copertura della linea. Riuscire ad ottenere un prezzo giusto dai fornitori del servizio è particolarmente importante per la SouthWest Airlines che da sempre ha incentrato la formula del suo successo sulle tariffe low-cost e sui viaggi corti o di media lunghezza (mentre come già evidenziato questo servizio riguarda prevalentemente i voli lunghi e intercontinentali). Stando alle parole di Henry Harteveldt, analista per la Forrester Research Inc., “nessuna compagnia aerea è stata fino ad ora delusa dal prezzo richiesto per poter rendere disponibile il servizio sui propri aerei”.

La compagnia aerea con sede a Texas per il momento non si è sbilanciata riguardo le tariffe che proporrà per il servizio wireless, limitandosi a dire di stare al momento valutando diverse opzioni. La decisione da questa prospettiva verrà presa, stando alle dichiarazioni ufficiali, intorno alla metà dell’anno in corso.

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