Win Human Recorder: la salute sottocontrollo con HRS-1

salute sottocnotrollo con la registrazione di HRS-1

Le fotocamere e le videocamere ci hanno ormai insegnato a registrare tutto quello che accade intorno a noi, ora la Win Human Recorder Ltd. tramite l’utilizzo di un apparecchio chimato HRS-1 ci invita a registrare anche tutto quello che accade invece dentro di noi: vediamo allora come funziona questo piccolo dispositivo e quali potranno essere in futuro potenzialmente le sue applicazioni in campo medico e nella ricerca scientifica.

HRS-1 di Win: presentazione del prodotto

Partiamo prima di tutto dall’aspetto del prodotto ad uno sguardo esterno.
HRS-1 appare come un piccolo (30x30x5 mm) e leggero (7 grammi) dispositivo che può essere posizionato in modo che aderisca bene al petto: così collegato l’apparecchio provvede ad inviare tutte le informazioni che registra ad un computer o ad un telefono cellulare tramite una connessione wireless. Il prodotto è disponibile in tre varianti differenti ma le differenze si limitano all’apparenza esteriore e sono dunque irrilevanti per il funzionamento (a meno che non ci teniate ad abbinarlo alla cravatta!).

Ma come funziona il meccanismo di registrazione?
HRS-1 può misurare in modo diretto le informazioni relative all’elettrocardiogramma, alla temperatura corporea e ai movimenti dell’organismo (tramite accelerometro) e può inoltre essere collegato ad appositi sensori in grado a loro volta di registrare anche l’attività cerebrale e quella cardiaca, l’apparato di respirazione e molti altri aspetti che sono fondamentali per la nostra salute.

La novità arriva dalla ditta Win Human Recorder Ltd che sta già vendendo il prodotto per la cifra di ¥30,000 (corrispondenti a circa 330 dollari) oltre al software necessario per il monitoraggio al prezzo di ¥10,000 (ovvero 110 $). La compagnia confida, stando alle dichiarazioni ufficiali rilasciate, in un grande boom delle vendite soprattutto in campo medico e scientifico: è innegabile del resto che, quando un paziente arriva in ospedale per delle cure, l’intervento del dottore sarà facilitato se dispone già di un importante numero di dati. Le applicazioni mediche di un simile prodotto sono infatti facilmente intuibili.

HRS-1 e Digital Plaster: due tecnologie a confronto

Chi segue lo sviluppo di queste tecnologie avrà senza dubbio notato delle similitudini con altri prodotti. Il dispositivo, inizialmente progettato presso l’Università di Tokyo, sembra presentare in effetti importanti somiglianze con il Digital Plaster: in entrambi i casi parliamo infatti di prodotti basati su una tecnologia di tipo low-cost che permette di monitorare in via diretta alcuni aspetti dell’organismo umano e di servire da fulcro per attaccare specifici sensori in grado di analizzare ulteriori dati.

Tutti e due i dispositivi inoltre sfruttano una connessione wireless per il trasferimento dei dati registrati e hanno un’autonomia di durata di qualche giorno con una sola ricarica. Stando però alle parole di Keith Errey per conto della Toumaz Digital Plaster sarà anche meno costoso e disponibile anche come una soluzione usa e getta. Di sicuro ulteriori distinzioni e notizie più certe saranno disponibili a partire dal prossimo anno, quando Digital Plaster dovrebbe essere messo in commercio, dopo i test clinici in corso al momento.

2 Comments

  1. Casciana17 22 maggio 2011
  2. Edi82 Edi82 24 maggio 2011

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