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YAESU FT 950. Ecco l'ultimo gioiello della "Premiata Ditta" 3

YAESU FT 950

La soluzione è quella consueta di nascondere molte funzioni all’interno di un menù a cui si accede quando necessario. Così infatti è nello FT 950 che ha sul frontale solo nove manopole e in tal modo si ottiene una facilitazione delle manovre importanti mentre altre funzioni sono appunto nascoste nel menù che in questo apparato ha la bellezza di 118 voci. Va detto che la maggior parte sono di uso discontinuo e gran parte sono settaggi una tantum.

Sul frontale un tasto – CS - consente un rapido accesso ad una voce, scelta, di maggior uso: nelle prove ho utilizzato il tasto CS per la voce – livello di potenza – che ritengo sia di uso frequente, ad esempio per ridurre potenza alla verifica del ROS, o altra operazione analoga. Notato un notevole miglioramento nelle caratteristiche del VFO, che è in pratica un PLLDDS la cui frequenza viene diviso ad un quarto fornendo in tal modo un segnale con livello di noise molto basso. La sintonizzazione infatti non è accompagnata dal consueto “clicchettio” sui segnali molto forti; lo step minimo è di 1Hz, sintonia molto fine. Nelle prove pratiche non ho mai dovuto inserire attenuazioni anzi ho potuto tenere inserito l’Ampli 1 a conferma che il livello dinamico è molto buono.

Con l’attuale pessima propagazione di segnali forti ce ne sono pochi e anzi ci sono in generale pochi segnali ma volendo andarli a cercare qualcuno c’è ancora.

Le selezioni di larghezza di banda del filtro di media (diciamo così per intenderci, anche se tecnicamente è un po’ diverso) sono molto ampie e vanno da un minimo di 100Hz, cento Hertz, nel modo CW, ad un massimo di 3000 Hz per la SSB, maggiori larghezze sono possibili in AM/FM. In modo CW la regolazione a stringere non comporta la presenza del noioso “ringing” ben presente nei filtri di vecchia memoria e qui invece molto ridotto. Ottimo il Notch manuale e di qualche aiuto la posizione Contur, ovvero variazione della forma del filtro.

L’indicazione del segnale ricevuto, lo Smeter per capirci, è molto prossima alla regola di S9 eguale a -73dBm quando si inserisce l’Ampli 1, essendo presentato su una scala lineare l’errore di +/- un digit consente una precisione limitata. Presenti nel menù un paio di passi che spostano di qualche cento Hertz la frequenza del carrier in ricezione, una specie di controllo della tonalità che talvolta risulta utile. Sono a disposizione due VFO con due manopole separate, soluzione molto adatta nelle operazioni in Split ma volendo anche in altre operazioni di controllo. La sintonia principale si avvale di tre minimemorie per ogni banda, triplo band-stack, per cui in ogni banda si possono fissare tre frequenze/ modi che vengono richiamate all’istante tramite il tasto A>B. Occorre comunque familiarizzarsi con questa radio che è in grado di offrire notevoli prestazioni molte delle quali sono nascoste. Alcune manopole hanno doppia o tripla funzione, niente di complicato anzi in breve tempo tutto diventa semplice ma certo non al primo istante.

Niente da dire alla trasmissione, buona la modulazione: in queste prove è stata utilizzata solo con i settaggi a Default mentre è disponibile un equalizzatore dalle notevoli possibilità. Inseribile anche un processore che comunque non incrementa la potenza di uscita ma solo l’incisività del modulato. Nelle prove si è fatta attenzione a non superare il livello consentito dell’ALC e la foto consente di apprezzare la bella estensione del segnale senza distorsioni. Considerato che lo stadio di potenza utilizza MOSFET alimentati a soli 13 volt è un ottimo risultato. L’unità accordatore è inserita solo nella linea di trasmissione, il ricevitore non ne fruisce. È del tipo “statico” cioè non ha capacità variabili ma un buon numero di capacità fisse che un programma provvede ad ottimizzare per il miglior accordo possibile. Ha funzionamento rumoroso e un Range che non sempre raggiunge il rapporto 3 a 1. In compenso ha un centinaio di memorie che vengono richiamate ogni volta che si richiede l’intervento dell’ATU; la larghezza dell’accordo è di 100kHz circa.

radiokit elettronica

 

 

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