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I protagonisti di Elettronica Open Source: 3 domande a Maila Agostini

Proseguiamo con la nostra serie di interviste dedicate ai protagonisti dell'elettronica e tecnologia, [1] ovvero gli autori di Elettronica Open Source. Oggi conosciamo Maila Agostini: studentessa di fisica e astrofisica all'università di Firenze.

La prima domanda è di presentazione alla community. Raccontaci di cosa ti occupi e qual è stato il percorso intrapreso per raggiungere la tua posizione.

Mi chiamo Maila Agostini, sono una studentessa di Fisica e Astrofisica all’Università di Firenze. Sono appassionata di astronomia da sempre; ho avuto il mio primo telescopio ad otto anni! Ed ho continuato su questa strada, non sempre semplicissima, fino ad ora. Attualmente svolgo attività divulgativa, collaborando con EOS e con l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

Qual è stata l'esperienza che, più di tutte, ti ha lasciato il segno?

Ho sempre amato Margherita Hack! Mi viene in mente un’intervista, probabilmente RAI, vista quando ero piccola; una casa piena di libri e gatti, un accento meraviglioso e nessuna formalità! Probabilmente è il motivo per cui ho sempre i capelli “scompigliati”! Che emozione quando grazie all’università sono riuscita ad incontrarla e stringerle la mano!
Ma è solo una piccola parte della storia. La mia famiglia possiede una casa in Umbria; fino a qualche anno fa si trattava di una zona quasi priva di inquinamento luminoso. Passeggiando la sera appena fuori al paese si aveva una visibilità fantastica! A volte era possibile vedere perfino le Pleiadi ad occhio nudo!
Infine, l’ultimo passo: l’università! Devo dire la verità, il percorso accademico non mi ha entusiasmato, ma mi ha permesso di conoscere persone straordinarie che amano il loro lavoro e collaborano a livelli internazionali; è stato appunto seguendo un corso che ho conosciuto l’Osservatorio del Chianti. Ho sempre sognato di lavorare in un piccolo osservatorio lontano dal mondo. Attualmente svolgiamo attività divulgativa con scuole e privati (l’osservatorio ha cominciato l’attività solo nel 2013); presto inizieremo anche l’attività di ricerca, collaborando con l’Università di Firenze e quella di Torino.

Quale consiglio daresti a chi oggi deve prendere una decisione per il proprio percorso di studi o professionale?

Indubbiamente è necessaria una buona preparazione accademica; la scelta dell’università è fondamentale! Ma è necessaria molta passione per seguire l’impegnativo percorso universitario; non bisogna lasciarsi spaventare dalla carenza di mezzi e dal non sempre meritocratico sistema di valutazione. Inoltre, è bellissimo lavorare con persone competenti che amano il loro lavoro! A volte si ha un po’ l’idea di essere fuori dal mondo, ma in realtà la cosa non mi dispiace! Senza considerare che lavorare proprio nell’ambito che ci interessa dà una carica incredibile e ripaga di tutti i sacrifici fatti in precedenza. Seguite sempre i vostri sogni!