è la categoria relativa all’elettronica embedded. Troverete articoli relativi ai sistemi embedded sia lato hardware che software con particolare riferimento appunto a tutti quei sistemi rivolti ad una specifica applicazione. Tratteremo anche Linux embedded ed altri sistemi operativi leggeri in grado di “girare” su schede embedded a microcontrollore.
In questo articolo proseguiamo l'analisi dei segnali di controllo generati al fine di realizzare il sistema di acquisizione dati oggetto di questa tesi: in particolare vedremo un modo semplice di realizzare un convertitore seriale/parallelo attraverso il tool Project Manager 2.1 fornito dalla Xilinx
Nei prossimi articoli sarà presentato lo schema di controllo ed elaborazione da
implementare attraverso l’FPGA, e realizzato mediante il software Project Manager.
Verranno analizzate nel dettaglio tutte le operazioni realizzate e che compongono
le varie fasi di progetto che elenchiamo di seguito.
ARM Developer Studio 5 (DS-5), la più recente versione della toolchain di sviluppo per i processori della famiglia ARM, aggiunge importanti funzionalità per supportare lo sviluppo di applicazioni e device driver sotto Linux.
In questo articolo vedremo cosa occorre per iniziare a sviluppare un'applicazione con la scheda Linux Embedded PortuxG20. Partendo dal presupposto di essere già in possesso di uno Starter Kit, inizieremo con qualche semplice test, con la configurazione del sistema di sviluppo e poi, insieme, esploreremo le principali funzionalità del prodotto, con esempi pratici e codice da implementare. Non sarà un solo articolo, ma divideremo in più post la descrizione di un prodotto che mostra grandi potenzialità e ...qualche inevitabile complessità.
Si può avere una radio che cambi istantaneamente! Immaginate che state ricevendo la banda della Protezione Civile e che si può passare immediatamente alla banda di trasmissione! Questo è SDR! E se una radio potesse avvertire uno spettro non utilizzato e interferire nella comunicazione radio?! Questo sarebbe RC o la radio cognitiva
AVRcoder è uno strumento per tutti coloro che hanno appena iniziato il viaggio verso il mondo dei microcontroller 8-bit AVR.
Nel prossimo articoli mostreremo come la necessità di realizzare un sistema di acquisizione ed elaborazione digitale il più compatto possibile, ha portato alla scelta di integrare su un’unica scheda stampata(PCB) sia il sensore che il convertitore A/D. In questo modo si renderà più semplice e versatile l’utilizzo del sistema complessivo, facilitando eventuali operazioni future di conversione analogica (tramite un opportuno DAC) e consentendo l’aggiunta di ulteriori sensori ELIS-1024, per aumentare il più possibile il numero di fibre ottiche da controllare senza occupare troppo spazio. In particolare in questo articolo ci concentreremo sulla scelta del dispositivo A/D motivandola opportunamente.
In questo articolo analizziamo i segnali di controllo del sensore di immagine ELIS 1024 presentato negli articoli precedenti, in modo tale da capire come generare i segnali per pilotare correttamente l'acquisizione.
In questo articolo verranno descritti i concetti base della tecnologia long-term trace, le funzionalità e l'opportunità per i progettisti di avere a disposizione uno strumento di debug per ARM con trace praticamenete illimitato
Oggi è con noi Massimiliano Marcoccia Responsabile del reparto Ricerca & Sviluppo di Iacobucci HF azienda leader in Aircraft Equipment. Ventanni di esperienza nella progettazione elettronica e, oltre i microcontrollori, una grande passione che scopriremo più avanti.
Questa idea progettuale riguarda una nuova tecnica per ottenere un oscillatore controllato (VCO). Utilizza un circuito LC risonante serie per dare al circuito risonante una gamma di funzionamento più ampia rispetto ai circuiti tradizionali che utilizzano una connessione LC in parallelo.
Il processore Cortex-A7 presentato recentemente da ARM rappresenta il core ad elevate prestazioni con il maggiore grado di efficienza sviluppato sino ad ora dalla casa di Cambridge, destinato a rafforzare la supremazia di ARM nel settore dei dispositivi di bassa potenza come smartphone, tablet, ed altri dispositivi mobili.
In questo articolo analizzeremo le caratteristiche richieste al sistema che si andrà a realizzare ed in cui abbiamo già parlato in articoli precedenti. Questo SAD dovra' rispondere a esigenze di semplicità di utilizzo,buona sensibilità e costi ridotti. La frequenza massima di lavoro del sistema non è un parametro fortemente restrittivo, in quanto le dinamiche dei segnali che saranno analizzati saranno molto lente (segnali percettivi della mano, si veda progetto Dexmart).
L'LTC2379-18 è un ADC (convertitore analogico-digitale) SAR a 18-bit, 1.6Msps, con un altissimo SNR di 101dB e THD di-120dB. Dispone inoltre di un'unica funzione per la compressione del guadagno digitale, che elimina la necessità di una alimentazione negativa nel circuito del driver ADC.
Con questo articolo concludiamo la trattazione del progetto di un controllore PID per un motore DC: in questo articolo andremo ad effettuare un'ultima modifica all'intero sistema al fine di incrementare ancor più le prestazioni in termini di precisione di posizione rispetto chè in termini di controllo di velocità. Infine saranno mostrati tutte le differenze che si hanno tra il segnale di controllo e la grandezza reale, ossia gli errori veri e proprio mostrando qual'è la combinazione finale dei guadagni che minimizzi l'errore di posizione, mantenendo un buon controllo di velocità.
Abbiamo già visto quali sono i passi più importanti quando si pianifica il
passaggio a Embedded Linux. Una volta che abbiamo deciso quale distribuzione Linux utilizzare, l'hardware ecc, e deciso i tools che servono, lo step successivo è: la costruzione del sistema Embedded Linux. Anche in questo caso c'è tanta somiglianza tra un sistema linux tradizionale ed un sistema linux embedded.
In questo articolo proseguiamo il progetto del controllore "pid" utilizzando un'ulteriore tecinca detta "azione in avanti" o feedforward. Inoltre, viene mostrato uno schema alternativo per realizzare anche un asservimento di posizione che come vedremo risulterà privilegiato rispetto al controllo di velocità.
In questo articolo mostriamo un approccio possibile per realizzare il controllo della velocità di un motore DC introducendo in catena di retroazione, un disturbo prodotto dalla dinamo tachimetrica utilizzata come elemento di sensing della velocità. Si ricorda che l’esigenza di effettuare il controllo della velocità angolare di un motore DC nasce nel momento in cui si vuole garantire l’andamento desiderato della velocità.
Come vedremo l'implementazione del modello matematico è stata realizzata partendo dalle
equazioni che modellano il corretto funzionamento del motore DC, realizzando sucessivamente un modello in ambiente Simulink di Matlab.
In questo articolo riporto un progetto svolto durante il corso di Azionamenti Elettrici terminato con la stesura di una relazione finale così suddivisa: 1) Introduzione: in cui si descrive brevemente la struttura dei motori in DC e in più si riportano i dati di targa del motore da analizziare. 2)Modello matematico del motore DC 3)Tecniche di controllo semplici 4)Tecniche di controllo avanzate 5)Asservimento di Posizione 6)Considerazioni Finali